La capogruppo Giovanna Porto risponde alla coordinatrice Barbone: “Attacco scomposto. Ricordi quanto accaduto a Lentini prima di parlare di trasformismo”
Volano stracci all’interno della coalizione di centrodestra nel capoluogo aretuseo. Movimento e posizioni rigide dopo le ultime dichiarazioni di Alessandra Barbone, coordinatrice provinciale di Forza Italia e consigliere comunale. La replica porta la firma di Giovanna Porto, capogruppo in Consiglio comunale di Grande Sicilia Siracusa, che respinge fermamente le critiche e rispedisce le accuse al mittente.
«Esprimiamo il nostro dispiacere per le dichiarazioni rilasciate da Alessandra Barbone – dichiara Giovanna Porto –. Un attacco scomposto e gratuito nei nostri confronti in un momento in cui bisognerebbe sforzarsi di trovare i punti d’intesa anziché alimentare inutili e sterili conflitti».
La Porto ha voluto fare chiarezza sulla posizione del proprio movimento, escludendo categoricamente qualsiasi azione di disturbo o intervista ufficiale volta a danneggiare i rapporti con gli alleati azzurri. La capogruppo ha poi sollevato un contro-attacco politico, spostando l’attenzione sulle recenti dinamiche elettorali della provincia:
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Il precedente: A Lentini, Forza Italia ha scelto di appoggiare lo schieramento di centrosinistra;
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L’accusa: Tale posizionamento è stato indicato come il principale artefice della mancata vittoria, per una manciata di voti, del candidato sindaco ufficiale di Grande Sicilia;
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Lo scenario attuale: La Porto evidenzia come i forzisti rischino oggi di risultare determinanti persino nell’elezione di un esponente del Partito Democratico alla presidenza del Consiglio comunale lentinese.
«Chi muove accuse di trasformismo dovrebbe adottare lo stesso metro di giudizio anche rispetto alle dinamiche che riguardano il proprio partito», punzecchia l’esponente di Grande Sicilia.
L’obiettivo del movimento non è comunque la rottura. Grande Sicilia dichiara di voler continuare a operare nel ruolo di “pontiere” per ricostruire un clima sereno e costruttivo, ma pretende che vengano definite le responsabilità delle dichiarazioni.
Se le parole della Barbone dovessero rivelarsi non un’uscita a titolo personale ma la linea ufficiale del partito guidato dagli azzurri, diventerà inevitabile l’apertura di un tavolo locale di confronto e chiarimento del centrodestra. La Porto ha concluso ribadendo la totale assenza di interesse nel compromettere l’asse e il rapporto di collaborazione storica con gli azzurri.








