Il “Comitato Mazzarona uniti per la riqualificazione” replica alle recenti dichiarazioni sull’evasione TARI e sulla raccolta differenziata, chiedendo trasparenza e rispetto per i residenti
Il Comitato “Mazzarona uniti per la riqualificazione”, attraverso la portavoce Lucia Buonconsiglio, interviene sulle recenti affermazioni diffuse da alcune fonti stampa in merito all’evasione TARI e alla partecipazione alla raccolta differenziata nel rione.
Il comitato contesta la narrazione secondo cui “il tasso di evasione TARI a Mazzarona è dato risaputo tra i più alti della città” e che “in quest’area non c’è mai stata una massiccia partecipazione alla differenziata”.
In un comunicato, i residenti chiedono all’amministrazione comunale “dati ufficiali che attestino quanto riportato” e sottolineano:
“Qualora questi dati non dovessero esistere si chiede di astenersi da affermazioni a danno di chi vive nel rione e quindi di agire in modo sensato e corretto partendo dalla reale conoscenza dei quartieri”.
Il comitato evidenzia che Mazzarona fa parte del quartiere Grottasanta e conta circa 8.000 abitanti, osservando che “se verosimilmente anche tutti non pagassero la TARI non potrebbero mai giustificare l’abnorme evasione fiscale che caratterizza Siracusa”.
Richiamando i dati complessivi sulla città, il comunicato afferma:
“L’assessore al bilancio potrà confermare o meno se circa 42.000 siracusani non pagano la TARI, dato che potrebbe essere in aumento e che smentisce l’informazione riportata e diffusa”.
Cassonetti in Largo Luciano Russo
Un altro punto critico riguarda la recente scelta di riposizionare i cassonetti in Largo Luciano Russo, che secondo il comitato rappresenta “un clamoroso errore che vanifica i sacrifici ed i risultati raggiunti”.
Il rione, ricordano i residenti, si era impegnato a ripulire l’area che era diventata “una discarica a cielo aperto finalmente ed a fatica eliminata”.
La pineta di via Luigi Foti
Il comunicato cita anche la gestione della pineta di via Luigi Foti, che da quattro anni viene mantenuta pulita dai residenti senza supporto del Comune:
“Gli uffici di igiene urbana sono a conoscenza che la pineta viene tenuta pulita grazie al senso civico di alcuni residenti, ma la promessa di posizionare adeguati cestini per la differenziata non è mai stata mantenuta”.
Secondo il comitato, questo dimostra che “l’amministrazione non ha realmente intenzione di migliorare i dati sulla differenziata difesa e praticata proprio dai residenti del rione Mazzarona”.
Appello alla trasparenza
Il comitato ribadisce che i residenti di Mazzarona “non si riconoscono in tali denigranti affermazioni” e annuncia di aver documentato con fotografie la corretta pratica della differenziata nel rione, pubblicate sulla propria pagina.
La richiesta conclusiva è chiara:
“Adesso attendiamo i dati ufficiali per una corretta informazione e per contrastare realmente l’evasione ed incentivare la differenziata in tutta Siracusa”.
Infine, il comitato chiede l’immediata eliminazione dei cassonetti posizionati in Largo Luciano Russo, ritenuti “dannosi per il lavoro ed i risultati ottenuti dai residenti”.












