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Bilancio non positivo

Sanità Siracusa, report CNA Pensionati: lunghe liste d’attesa, pochi medici di riferimento. Finocchiaro neo presidente

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Presentata stamane l’indagine sullo stato della sanità pubblica in provincia. Per il 52,5% dei siracusani il servizio è “notevolmente peggiorato”. Priorità: ridurre le attese e migliorare il Pronto Soccorso

Criticità nelle liste d’attesa, difficoltà nell’accesso ai medici di medicina generale e un generale peggioramento percepito del servizio sanitario pubblico. È quanto emerge da un’indagine presentata stamane da CNA Pensionati Siracusa durante l’assemblea per il rinnovo delle cariche sociali, che ha visto l’elezione di Nino Finocchiaro a neo presidente. Il report sulla sanità a Siracusa di CNA Pensionati offre uno spaccato dettagliato dell’efficienza e dell’efficacia del Servizio Sanitario Nazionale a livello locale.

Nino Finocchiaro neo presidente: “Molto da fare per ottimizzare i servizi”

Nel suo primo intervento, il neo presidente Nino Finocchiaro, pur “apprezzando i risultati positivi, recentemente anche premiati, in alcuni settori come la digitalizzazione del Pronto Soccorso,” ha sottolineato come “non si può invece che evidenziare quanto ancora c’è da fare per ottimizzare la soddisfazione delle esigenze degli utenti della sanità pubblica. Tante cose da fare, come evidenzia il report, senza volere per questo penalizzare gli operatori che in gran parte sono dediti con abnegazione a professioni, quelle sanitarie, impegnative e difficili.”

L’indagine sulla Sanità nella provincia di Siracusa: i dati salienti

L’indagine, realizzata da CNA Pensionati con il supporto del Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, è stata condotta tra novembre e dicembre 2024 su un campione di 175 persone in provincia di Siracusa (inserito in un contesto di 500 in Sicilia e 5.000 in Italia).

  • Profilo del Campione Siracusano: 64% sotto i 75 anni (42,9% sotto i 70); 44,8% vive in coppia, 31,2% da solo; poco meno del 20% con disabilità proprie o di familiari. Donne 45,4%, uomini 54,5%.

Rapporto con il medico di Medicina Generale (MMG):

  • Solo il 54,2% dei siracusani contatta il MMG come primo riferimento per problemi di salute (contro il 74,5% della media italiana).
  • Circa il 39% ha consultato il MMG oltre sette volte in un anno (media italiana 25,6%).
  • Il 75,1% cerca il contatto diretto e in presenza con il MMG.
  • Soddisfazione MMG: Abbastanza soddisfatto il 34,7%, molto soddisfatto il 37,7%, insoddisfatto o poco soddisfatto circa il 5% (dati simili alla media nazionale).

Liste d’attesa per prestazioni mediche (SSN):

  • Il 25% dei siracusani ha atteso tra sei mesi e un anno per una prestazione (media italiana 14%).
  • Meno del 6% ottiene la prestazione entro un mese.
  • Il 25,3% si rivolge al privato a causa delle attese (media italiana 28%).
  • Il 4% rinuncia alla prestazione (media italiana 3,2%).

Liste d’attesa per esami diagnostici (SSN):

  • L’8,1% dei siracusani ottiene l’esame entro un mese (media italiana 19,1%).
  • Il 19,6% attende tra sei mesi e un anno (media italiana 11,4%).
  • Il 22,6% opta per strutture private (media italiana 21,7%).
  • Il 3,2% rinuncia all’esame (media italiana 2,5%).

Pronto Soccorso (PS):

  • Comportamento personale: Il 20,8% dei siracusani giudica il personale attento e con informazioni chiare (media italiana 32%); il 29,7% lo ritiene gentile ma poco informativo.
  • Tempi di attesa PS: Peggiorati per il 73% del campione siracusano.
  • Servizi digitali PS: Migliorati per il 36,6%.
  • Attesa per ricovero post-PS: Il 25,2% dei siracusani ha atteso almeno una giornata per un posto letto (media italiana 9,1%).

Giudizio complessivo sul Servizio Sanitario Pubblico:

  • Per il 52,5% dei siracusani è “notevolmente peggiorato” rispetto al 2020/21 (media italiana 36,8%).

Priorità per i siracusani:

  1. Riduzione delle liste di attesa (70,4%).
  2. Riduzione dei tempi di attesa nel Pronto Soccorso (40,5%).
  3. Ricovero tempestivo in strutture adeguate (21,6%).
  4. Supporto ai non autosufficienti (18,6%).
  5. Istituzione di un numero verde con esperti per assistenza e orientamento (18,3%).

Scarsa conoscenza di nuovi servizi e tecnologia:

  • Oltre il 50% degli utenti siracusani non conosce le Case di Comunità né ha mai sentito parlare di telemedicina.
  • Il 31,6% si sente in grado di gestire strumenti di autodiagnostica, ma il 60,9% è contrario o a disagio verso strumenti gestiti da Intelligenza Artificiale.

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