Otto interrogazioni presentate al Consiglio dal capogruppo Cavallaro su Pnrr, mensa dell’istituto Vittorini, climatizzazione delle scuole, trasporto degli studenti con disabilità, piccole manutenzioni, carcere di Cavadonna, intitolazione del Teatro e vicenda Tekra
Sono otto le interrogazioni del gruppo di Fratelli d’Italia che saranno discussone nelle sedute del Consiglio comunale di Siracusa convocate per domani, 29 settembre, e per il giorno successivo. A presentarle è il capogruppo Paolo Cavallaro, che chiede all’amministrazione risposte su servizi, opere pubbliche e impiego delle risorse destinate alla città.
«Vogliamo conoscere lo stato degli interventi, le ragioni dei ritardi e le iniziative che l’amministrazione intende assumere su questioni che riguardano la vita quotidiana dei siracusani, il sostegno alle famiglie e la tutela del bilancio comunale», dichiara Cavallaro.
La prima richiesta riguarda le opere finanziate con il Pnrr. Il gruppo chiede “un quadro completo dello stato dei lavori e delle rendicontazioni, con l’indicazione degli interventi conclusi, di quelli ancora incompleti e delle eventuali risorse a rischio”. Si vuole inoltre sapere se “siano emerse contestazioni o criticità, quali misure siano state adottate per salvaguardare i finanziamenti e quali conseguenze economiche possano ricadere sul Comune”.
Un approfondimento specifico è dedicato alla nuova mensa dell’Istituto comprensivo Elio Vittorini, finanziata con 1.265.000 euro. Fratelli d’Italia chiede delucidazioni “sull’effettivo avanzamento dei lavori, le cause dei ritardi e il tempo trascorso dal superamento delle difficoltà legate ai rinvenimenti archeologici”. Chiede anche “quali iniziative siano state assunte nei confronti dell’impresa, come sia tutelato il finanziamento e quando la mensa potrà entrare in funzione”. Le risposte servono, spiega il consigliere Cavallaro, per “comprendere le conseguenze sull’organizzazione scolastica, sulla refezione e sul tempo pieno, oltre alle misure adottate per garantire la sicurezza durante la permanenza del cantiere”.
Sempre sul fronte scolastico, viene chiesta una ricognizione degli edifici e delle aule dotati di climatizzazione e un piano di interventi per gli ambienti più esposti alle alte temperature. Il caldo registrato anche a maggio, giugno e settembre, sostengono i consiglieri, “impone una programmazione che coordini climatizzazione, schermature solari, isolamento ed efficientamento energetico, perché studenti, docenti e personale possano lavorare in condizioni adeguate”.
Un’altra interrogazione riguarda le risorse per il trasporto degli studenti con disabilità privi di autonomia. Si chiedono “gli importi assegnati e utilizzati, il numero delle famiglie beneficiarie e il raggiungimento degli obiettivi di servizio, oltre alle ragioni della scelta di erogare contributi economici lasciando alle famiglie l’organizzazione del trasporto”. Il gruppo sollecita la valutazione di un servizio dedicato organizzato dal Comune, eventualmente affiancato da soluzioni alternative per le famiglie che preferiscano provvedere autonomamente. «Le risorse devono tradursi nella possibilità concreta di raggiungere la scuola, tenendo conto delle esigenze degli studenti e delle condizioni delle famiglie», afferma Cavallaro.
Sulle piccole manutenzioni, l’interrogazione chiede conto dell’attuazione degli obiettivi del Documento unico di programmazione, che prevedeva uno studio di fattibilità organizzativa ed economica nel primo semestre del 2026. Fratelli d’Italia vuole conoscere personale e mezzi disponibili, tempi di intervento e gestione delle segnalazioni, e propone di valutare una squadra comunale dedicata, in grado di intervenire su segnaletica, marciapiedi, strade, parchi e arredi urbani.
Il gruppo ha inoltre chiesto quali iniziative siano state assunte dopo la relazione del Garante dei detenuti sulle condizioni della Casa circondariale di Cavadonna. Le criticità segnalate riguardano “sia le persone detenute sia il personale che lavora nella struttura. Si domandano le interlocuzioni avviate con gli enti competenti e gli interventi che il Comune può sostenere direttamente, a partire dal ripristino della casetta dell’acqua”.
Sull’intitolazione del Teatro comunale, Fratelli d’Italia registra positivamente lo sblocco della proposta, che sarà discussa “in Consiglio il 13 ottobre, oltre due anni dopo l’approvazione in seconda Commissione. Resta però da chiarire la risposta fornita il 31 agosto dal direttore generale Giorgio Giannì, che aveva attribuito la mancata trattazione a ragioni meramente politiche, escludendo problemi organizzativi. Il presidente del Consiglio ha successivamente escluso veti politici riferibili alla Presidenza, indicando come causa questioni di competenza e coordinamento tra gli uffici. Il gruppo chiede a quali fatti e a quali decisioni si riferisse il direttore generale e dove si sia fermato il procedimento”.
Il 30 settembre sarà discussa anche l’interrogazione sulla vicenda Tekra e sui possibili riflessi sul servizio di igiene urbana gestito da Risam. «Attendiamo risposte documentate sullo stato della procedura riguardante Tekra, sui rapporti tra le due società, sulla disponibilità dei mezzi e sulle garanzie per la continuità del servizio», sottolinea il capogruppo.










