I rossoblù ipotecano il passaggio del turno chiudendo la pratica nel primo tempo con Alfò, Figini e Dos Santos. Mister Sirugo: «Soddisfatti, abbiamo fatto un primo tempo di livello altissimo per intensità e atteggiamento»
Il primo round si tinge di rossoblù. Il Calcio Avola 1949 vince e convince nella gara d’andata della semifinale nazionale valevole per l’accesso al campionato di Serie D, imponendosi con un netto 3 a 0 contro i lucani dell’Angelo Cristofaro Oppido.
Una prestazione maiuscola quella dei padroni di casa, capaci di archiviare la pratica già nei primi 45 minuti di gioco, regalando spettacolo e gol ai propri tifosi.
Dopo una prima fase di studio, il Calcio Avola sblocca il match alla mezz’ora. Montagno inventa una palla perfetta tra le linee per Alfò: il numero 11 rossoblù non perdona e lascia partire un destro chirurgico che si infila dritto all’angolino basso.
Il gol galvanizza i siciliani che al 40′ trovano il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla sinistra da Rotella, la palla spiove sul secondo palo dove Figini svetta più in alto di tutti, sorprendendo il portiere ospite con un preciso colpo di testa.
Il momento d’oro dei padroni di casa prosegue e prima dell’intervallo (42′) c’è gloria anche per Dos Santos. Un geniale cambio di gioco innesca Caruso sull’out di destra; il cross rasoterra in area è un invito a nozze per l’attaccante brasiliano che, con un elegante tocco di tacco, manda la sfera in fondo al sacco. Nel secondo tempo il ritmo cala, complice il gran caldo, ma c’è spazio per un gol annullato a Toure (su assist di Carbè) per posizione di fuorigioco. Domenica prossima, in Basilicata, andrà in scena la partita di ritorno.
Al termine della gara, il tecnico rossoblù Attilio Sirugo analizza la prestazione dei suoi ragazzi, lodando l’approccio alla gara:
«Non possiamo non essere soddisfatti dopo un 3-0 in una semifinale nazionale contro una squadra forte e organizzata. Abbiamo fatto un primo tempo di livello altissimo per intensità e atteggiamento. Sapevamo che prima o poi avremmo sbloccato la gara e, dopo il primo gol, siamo stati dilaganti. C’è un piccolo rammarico per non aver replicato nel secondo tempo l’energia del primo, ma in settimana abbiamo avuto a che fare con acciacchi che hanno debilitato tanti ragazzi, oltre al forte caldo. Un fisiologico calo ci poteva stare».
Il tabellino del match
CALCIO AVOLA 1949 – ANGELO CRISTOFARO OPPIDO 3-0 Reti: 30′ pt Alfò, 40′ pt Figini, 42′ pt Dos Santos
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Calcio Avola 1949: Santillo, Midolo, Butera, Ramella, Diop, Figini, Caruso (33′ st Toure), Rotella (2′ st Ruiz), Dos Santos, Montagno (16′ st Carbè), Alfò (29′ st Gazzara). A disposizione: Aglianò, Frangiamone, De Luca, Catinello, Liotta. All. Sirugo.
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Angelo Cristofaro Oppido: Russillo, Miglionico, Campolongo, Ciranna (33′ st Cilla), Giganti (43′ st Gianfredi), Possidiente, De Leonardis (29′ st Mancuso), Di Batista (12′ st De Bonis) Abrescia (39′ st Giuzio), Leone, Potenza. A disposizione: Cilumbrello, Sannella. All. Santagata.
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Arbitro: Farina di Ostia Lido (Assistenti: Renda di Lamezia Terme, Moschella di Reggio Calabria; Quarto uomo: Boccuzzo di Reggio Calabria).
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Ammoniti: Ramella, Diop, Carbè (A); Gigante, Possidente, Abrescia (O).
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Recupero: 5′ pt; 7′ st.







