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Il Val di Noto del ’500 e il riscatto delle donne: Paola Liotta presenta il nuovo romanzo ad Avola

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La Biblioteca comunale ospita l’incontro sull’opera “Teresina e la Marchesa”. L’autrice: “Racconto una storia tramata di sentimenti profondi e sorellanza per far parlare la forza delle mie donne”

La scrittrice e docente siracusana Paola Maria Liotta torna ufficialmente in libreria con la sua ultima fatica letteraria, intitolata “Teresina e la Marchesa” (Ianieri Edizioni, 2026).

Il volume sarà al centro di un atteso incontro culturale in programma giovedì 25 giugno 2026, a partire dalle ore 18:00, nei locali della Biblioteca comunale “G. Bianca” di Avola.

L’iniziativa, organizzata in stretta collaborazione con il Comune di Avola, è promossa e sostenuta dalla sezione locale della FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari).

Il romanzo, strutturato in 304 pagine intense, si sviluppa attraverso una narrazione fluida e avvolgente che catapulta il lettore nella Sicilia della seconda metà del Cinquecento. Si tratta di un contesto storico drammatico, segnato profondamente da carestie, epidemie di peste e continue incursioni dei pirati turchi lungo le coste dell’isola.

I punti cardinali della trama del libro:

  • La protagonista: Teresa Magnano (chiamata Trisina), una giovane rimasta orfana che lotta per la sopravvivenza in un microcosmo claustrale ostile;

  • La scintilla della ribellione: la sete innata di sapere e di cultura che spinge la ragazza a non piegarsi a un destino già scritto;

  • L’incontro chiave: l’alleanza strategica e spirituale che nasce all’interno del Convento di Noto tra la protagonista e la Marchesa d’Avola, Donna Maria d’Aragona.

«Nel romanzo si intrecciano storia e storie, vicissitudini e passioni di figure senza tempo in un universo tramato di sentimenti profondi – evoca l’autrice Paola Liotta –. Le mie parole nascono dalla vita in tutte le sue sfaccettature: le letture, le competenze professionali e l’amore profondo per i libri. Tutto questo mi permette di far parlare i miei personaggi».

La centralità della figura femminile rappresenta da sempre uno dei pilastri fondamentali della produzione letteraria di Paola Liotta, che concilia l’attività di romanziera con l’insegnamento quotidiano delle materie letterarie e del latino.

La dimensione creativa dell’autrice si sviluppa proprio al rientro dalle lezioni scolastiche, quando si siede alla scrivania per dipanare le sue storie e raccontare la forza di figure femminili, sia storiche sia nate dalla sua penna. Il testo si configura come un’opera necessaria che rivendica il valore della cultura e della solidarietà tra donne appartenenti a mondi distanti come unica chiave per scardinare l’emancipazione.

L’evento di giovedì 25 giugno offrirà ai lettori l’opportunità di dialogare direttamente con la scrittrice e di approfondire i temi legati all’identità territoriale del Sud-Est siciliano.

Il programma istituzionale della serata prevede:

  • I saluti istituzionali: l’apertura del dibattito affidata alla sindaca di Avola, Rossana Cannata;

  • L’introduzione critica: l’intervento di Caterina Scifo, presidente della FIDAPA di Avola;

  • Il dibattito sul testo: il dialogo aperto con l’autrice curato direttamente dai componenti del gruppo di lettura della FIDAPA.

La cittadinanza e gli appassionati di romanzi storici sono invitati a partecipare a questo appuntamento che celebra il riscatto e la memoria culturale del territorio.

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