Appuntamento all’Auditorium San Giacomo con uno dei maestri della canzone popolare. Un viaggio tra canti e racconti della tradizione orale. Il sindaco Carbè: “Calendario di altissimo livello per il nostro borgo”
La tradizione orale del Natale siciliano rivive in uno dei borghi più suggestivi degli Iblei. Il Comune di Buscemi, in sinergia con il Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai, promuove un evento culturale di assoluto rilievo: lo spettacolo “Stidda di l’Orienti” di Carlo Muratori.
L’appuntamento è fissato per sabato 20 dicembre alle ore 21:00 presso l’Auditorium comunale “San Giacomo”, in via Libertà 12.
Un viaggio nella memoria popolare
Carlo Muratori, cantautore e cantastorie, è da anni uno dei protagonisti più autorevoli della canzone popolare siciliana contemporanea, impegnato in un costante lavoro di recupero e valorizzazione delle radici musicali dell’isola.
“Stidda di l’Orienti” non è un semplice concerto, ma un recital di racconti e canti natalizi che unisce musica, narrazione e memoria. Lo spettacolo propone antichi testi e melodie rielaborati in chiave contemporanea, con l’obiettivo di restituire al pubblico l’atmosfera autentica del Natale vissuto nelle comunità rurali della Sicilia di un tempo.
La band sul palco
Ad accompagnare Carlo Muratori in questo viaggio sonoro ci sarà un ensemble di musicisti di talento:
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Maria Teresa Arturia (fisarmonica e voce);
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Francesco Bazzano (batteria);
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Carmen Marino (voce);
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Alfonso Lapira (percussioni e voce).
Un concerto che vuole essere al tempo stesso spettacolo, ricerca etnomusicale e occasione di condivisione comunitaria nel cuore delle festività.
Il sindaco Carbè: “Buscemi borgo identitario”
L’evento, a ingresso libero fino ad esaurimento posti, rappresenta una delle punte di diamante della programmazione festiva locale.
“Il calendario degli eventi natalizi anche quest’anno a Buscemi è ricco e di altissimo livello – commenta soddisfatto il sindaco, Michele Carbè –. Invito i buscemesi, i turisti e quanti vorranno visitare il nostro borgo identitario ad assistere e partecipare a tutte le bellissime attività in calendario”.







