Ramzi Harrabi, tunisino nel sangue, ma siciliano nel cuore e cittadino del mondo, è un mediatore culturale. Direttore dell’Intercultural Studies Center di Siracusa ci parla della sua visione del rispetto della dignità umana. Una visione non aderente al comune sentire occidentale. Nella giornata mondiale dei diritti umani, il nostro amico Ramzi ci ricorda che spesso le azioni non sempre sono coerenti con ciò che si annuncia, che quasi mai l’ambiguità porta a risultati concreti a vantaggio delle persone più fragili.










