Gli agenti del Commissariato di P.S. di Avola, coordinati dalla Procura dei Minori di Catania, hanno identificato cinque minori, ritenuti gravemente indiziati di essere gli autori del brutale pestaggio perpetrato ai danni di una giovane ragazza di colore nella frequentata zona di viale Pierasanti Mattarella
Le scrupolose indagini della Polizia Giudiziaria hanno permesso di individuare i presunti responsabili: si tratta di quattro ragazze e un ragazzo, di età compresa tra i 13 ed i 15 anni. L’identificazione è stata possibile grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e dei numerosi video dell’aggressione diffusi su varie piattaforme social.
Un aspetto particolarmente inquietante emerso dalle indagini, sottolinea la Polizia, è che “durante le violenze, diversi altri giovani riprendevano la scena con i telefonini senza intervenire“. L’aggressione sarebbe terminata solo quando la vittima, “ormai a terra e colpita con calci anche alla testa“, è stata soccorsa da un’altra ragazza che ha invitato gli aggressori a fermarsi.
Indagini sul movente, possibile aggravante razziale
Il movente dell’aggressione è ancora al vaglio degli inquirenti, che stanno anche valutando la posizione di altri giovani eventualmente coinvolti a vario titolo nell’episodio.
Al momento, i minori identificati che hanno compiuto i 14 anni sono indiziati del reato di lesioni personali. Gli investigatori non escludono, allo stato attuale delle indagini, che possa essere contestata anche l’aggravante razziale.
Si fa presente, inoltre, come precisato dagli inquirenti, che anche per i soggetti infraquattordicenni coinvolti, la legge prevede che il Giudice competente possa esprimere un giudizio di pericolosità sociale, con tutte le conseguenze previste dalla normativa minorile. Le indagini proseguono sotto la direzione della Procura per i Minorenni di Catania per chiarire tutti i contorni della vicenda.










