Non sembra placarsi il botta e risposta a seguito della votazione dell’atto di indirizzo per la modifica della legge sulle Asi in liquidazione, avvenuta il 13 dicembre a Melilli
“Chi approva resti seduto, chi è contrario si alzi”, semplice, ma non per tutti a quanto pare. Ad affermarlo è il presidente del consiglio comunale Nuccio Gigliuto
“Trovo paradossale il tentativo della consigliera Ternullo di voler nascondere il sole con un dito e dichiarare di non aver votato favorevolmente all’atto di indirizzo.”
“Qualora avesse voluto dimostrare la propria contrarietà – prosegue il presidente del consiglio comunale di Melilli – si sarebbe dovuta semplicemente alzare.”
“Siamo ai principi elementari del voto, niente di trascendentale e mi stupisce la necessità di dover a tutti i costi dire il contrario di fronte a tanta evidenza.”
“Riguardo il diritto di replica mi preme sottolineare che i lavori in aula non sono una chiacchiera da bar ma subiscono la limitazione del regolamento comunale di cui farò omaggio alla consigliera.
Inoltre, qualora non fosse ancora chiaro, a dare parola durante i lavori d’aula non è il sindaco ma il presidente del consiglio.
Infine, è nelle prerogative del presidente, al fine del corretto svolgimento del consiglio comunale, fare rispettare il regolamento relativamente alla durata degli interventi e alla loro attinenza con l’ordine del giorno.”





