Come ormai sempre più spesso accade, gli amministratori locali utilizzano i canali social per comunicare alla cittadinanza la loro attività amministrativa o come in questo caso per cercare di smorzare polemiche.
È il caso questa volta di Sebastiano Scorpo, sindaco di Solarino che poche ore fa ha voluto chiudere la polemica sull’assunzione di 3 agenti della Polizia Municipale
Care concittadine e cari concittadini,
sono costretto ad intervenire a seguito delle numerose lamentele che da qualche giorno vengono mosse nei confronti dell’Amministrazione comunale e del proprio apparato burocratico inerente al bando di concorso emanato dal Comune di Solarino e finalizzato all’assunzione di n. 3 Agenti di Polizia Municipale.
Non solo intervengo, ma scelgo di farlo in questo modo, in modo ufficiale e personalmente, disdettando e deludendo ogni richiesta di dibattito sui social che, sono sì un grande amplificatore di democrazia, ma ahimè non riescono purtroppo a focalizzare dove ricade il perimetro del diritto, quello della moralità e neanche quello dell’offesa, rilegando il tutto ad una continua provocazione.
Invece, così facendo, Vi parlo da uomo delle istituzioni, tralasciando volontariamente tutto il fango che puntualmente è stato mosso nei confronti miei e del team che mi onoro di rappresentare in queste righe.
Veniamo al dunque.
Il bando di concorso per la copertura di 3 posti di Agenti di Polizia Municipale, ha visto la luce sotto due grandi capisaldi: celerità nella selezione e ricerca di persone esperienti, già formate e preparate.
Tali capisaldi, fatti propri dai miei dirigenti amministrativi, a cui qui va tutta la mia stima e solidarietà per le innumerevoli offese mosse anche in loro danno, si sono tramutati in un bando di concorso pubblico – per soli esami – trasparente, lineare e assolutamente legittimo.
Tale bando è apparso sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia, Serie Concorsi, giorno 30 Aprile 2021 e – in contemporanea – sull’albo pretorio on line dell’Ente, sulla sezione dedicata alla Trasparenza. Inoltre è stato pubblicato sulla home page del sito del Comune e sul sito www.poliziamunicipale.it
Chi ha nascosto cosa? Adesso, a questo interrogativo dovreste rispondere.
Le scelte discrezionali rimesse all’Amministrazione hanno permesso di nutrire il bando con due importanti requisiti.
Il primo è quello che permette la partecipazione a candidati che fanno già parte della Polizia Municipale in Italia con una esperienza minima di sei mesi, permettendo così di selezionare e pertanto nominare vincitori, solo chi ha già vinto evidentemente un’altra precedente selezione, fatta in un qualsiasi altro Comune della penisola.
A questo requisito se ne aggiunge un altro di non secondaria importanza. Il candidato deve godere di certificazioni informatiche che permettano un buon utilizzo degli strumenti informatici, ormai necessari ed imprescindibili.
Chi vuole assumere chi? Adesso, anche a questo interrogativo dovete rispondere con nomi e cognomi. Oppure rivolgetevi alle autorità competenti.
Non vi faccio mistero che nel leggere i tanti post, in un tutt’uno alle varie pressioni politiche che mi vengono esercitate dalle forze di minoranza, sento l’esigenza di porre un limite alle polemiche, che sia un confine fisso ed inamovibile, che tenda a ricordarVi che non permetterò MAI a nessuno di ipotecare o, ancor peggio, inflazionare i valori che mi appartengono e che contraddistinguono il mio essere uomo politico al servizio della città da 25 anni.
Pertanto mi preme precisare che NON permetterò MAI – e se dico MAI ho detto MAI – a nessuno di accostare la mia figura al vecchio sistema, tanto caro a qualcuno; è oramai considerato un periodo concluso quello in cui gli enti statali e locali venivano accostati ad un ufficio di collocamento o peggio ancora ad un ente assistenziale.
Concludo con due vivi suggerimenti. Il primo lo rivolgo a tutti Voi, mettendovi in guardia dai tanti venditori di fumo poiché, oltre alle solite promesse elettorali, saranno i primi a scomparire nei momenti del bisogno, nei momenti in cui vi è necessità di mantenere alta la percezione dello Stato nel nostro territorio.
Il secondo lo rivolgo a me stesso, finalizzato a continuare a non dare alcun peso ai falsi adulatori che non appena sarò fuori dalla loro vista si precipiteranno a sorridere di soppiatto, testimoniando in tal modo le loro “qualità”. Io d’altro canto, sono convinto che solo con il diritto, con la sensibilità giusta, si possa guidare con serenità una comunità fatta di gente perbene.
Viva Solarino.
Il vostro Sindaco





