Il sindaco rieletto potrà contare su una maggioranza di 12 consiglieri su 16: Francesco Faraci il più votato tra i consiglieri
Lo aveva detto nei rioni della città, e ribadito nei comizi in piazza del Popolo: “Il voto congiunto è l’unica strada per garantire un futuro a Floridia”. Detto, fatto. Ancora una volta i floridiani hanno premiato Marco Carianni, non più “u carusu” ma un sindaco che è riuscito a riannodare i fili di una comunità che ieri, in centro storico, scandiva il suo nome a ogni migliaio di voti scrutinati. Alla fine l’uscente è stato riconfermato con oltre 9 mila preferenze, triplicando il competitor Antonello Sala e attestandosi sul 75% dei consensi. Un plebiscito.
Chi pensava che le quattro liste a sostegno di Carianni – Floridia Futura, Progetto Floridia, Direzione Floridia e Partito Democratico – potessero raggiungere la maggioranza di 10 consiglieri in aula, è rimasto oltremodo sorpreso dalla potenza del risultato: gli scranni da occupare sono 12, frutto di oltre il 65% dei voti di coalizione. L’andamento positivo del sindaco ha fatto il paio con quello delle liste, confermando che la strada del voto congiunto fosse quella giusta. E che la perseveranza di Carianni nel chiedere coerenza agli elettori alla fine ha pagato, e tanto.
Quattro seggi spettano a Floridia Futura con Marieve Paparella, Concetto Mazzarella, Salvo Pappalardo e Assunta Scorpo. Menzione speciale per Francesco Faraci, dominatore assoluto dello scrutinio e primo degli eletti con oltre un migliaio di preferenze: è il più votato tra i consiglieri dal 1993 ad oggi. Con lui, in Direzione Floridia, ci saranno Salvina Tata e Rosalba Piricò. Ettore Sgroi, Serena Spada e Gianluca Faraci rappresenteranno Progetto Floridia, mentre Gaetano Vassallo e Luca Brunetti formeranno la componente PD.
Sulle alleanze, Carianni ha mantenuto la linea, scegliendo di proseguire con le forze politiche che lo avevano sostenuto fino al voto. Nella partnership con il Partito Democratico e nei risultati c’è la condivisione di temi e programmi, oltre che la presenza del parlamentare regionale Tiziano Spada. Non solo collega sindaco, ma consigliere e fratello maggiore in una politica di ragazzi che sono diventati uomini in mezzo alla gente.
L’opposizione in consiglio comunale sarà formata dalla coppia di Grande Sicilia Carmelinda Giuliano-Luigi Tarantello. Con loro ci sarà Enzo Di Mauro con Forza Italia, al rientro in aula dopo cinque anni, e lo stesso Antonello Sala. Il candidato sindaco sconfitto ha avuto dalla sua la coerenza nel trasformare cinque anni di opposizione nella scelta di scendere in campo per sfidare Carianni. Sala ha affidato il commento del risultato a un comunicato: per l’analisi dei numeri ci sarà tempo. Lo stesso vale per le forze politiche che lo hanno sostenuto e per i rispettivi referenti: non servirà la caccia alle streghe ma una seria assunzione di responsabilità politica.
Il tramonto su una campagna elettorale che ha permeato il tessuto cittadino coincide con l’inizio di una nuova fase politica, come sempre. A Carianni il compito di consolidare e portare avanti un programma che guardi soprattutto allo sviluppo della città. Ai floridiani quello di essere comunità attiva, operosa e scrupolosa. Il calendario adesso mette in fila gli appuntamenti, con la proclamazione di Carianni e, a seguire, il primo Consiglio Comunale. A metà giugno, invece, tutti in corso Vittorio Emanuele per il Palio Ippico dell’Ascensione. Un’altra corsa per Floridia: vinca il migliore, vinca la città.







