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Emergenza ratti, l’associazione Love Arenella chiede l’intervento del Comune di Siracusa

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I referenti chiedono la tutela della salute e delle colonie feline esistenti: “Disponibili a collaborare e a indicare i punti di intervento”

L’associazione Love Arenella segnala con forte preoccupazione la grave situazione igienico-sanitaria che sta interessando la zona dell’Arenella, ormai da diverse settimane ostaggio di una massiccia presenza di roditori.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, fanno notare i referenti, è stata il recente rinvenimento del corpo di un esemplare di topo di dimensioni straordinarie, un chiaro segnale di come il fenomeno stia assumendo proporzioni allarmanti. Le segnalazioni da parte dei residenti si moltiplicano giornalmente: i ratti vengono avvistati con regolarità non solo tra le vie principali e nei numerosi terreni incolti della zona, ma persino a ridosso del mare, tra gli scogli, compromettendo il decoro e la salubrità di una delle aree balneari più frequentate di Siracusa.

In questo scenario, Love Arenella chiede al Comune di Siracusa un intervento di disinfestazione e deratizzazione straordinaria immediato. Al contempo, viene sollecitata la pianificazione di interventi ordinari e periodici, ad oggi quasi totalmente assenti sul territorio, per evitare che l’emergenza si ripresenti ciclicamente.

LA TUTELA DELLE COLONIE FELINE

Nell’eseguire le operazioni di deratizzazione, l’associazione pone una condizione imprescindibile: la totale sicurezza degli animali d’affezione e delle numerose colonie feline legalmente riconosciute e non, stabilmente residenti all’Arenella e accudite quotidianamente con amore e dedizione dai residenti.

Per questa ragione, “Love Arenella” lancia un appello chiaro sulla modalità di intervento:

  • No a veleni diffusi, quindi in divieto di spargere di sostanze tossiche libere che potrebbero causare stragi di gatti e altri animali domestici.
  • Installazione di trappole ad esca protette, con l’utilizzo esclusivo di appositi erogatori di sicurezza (box con esche blindate), accessibili solo ai roditori.
  • Manutenzione periodica dei dispositivi, che dovranno essere monitorati e riforniti da personale specializzato, garantendo l’efficacia del servizio nel tempo senza alcun rischio per i felini della zona.

“Amiamo il nostro territorio e vogliamo che torni a essere sicuro e pulito per i residenti e per i turisti, ma la salute pubblica non deve andare a discapito dei gatti che popolano e proteggono i nostri quartieri – ribadiscono dall’associazione. Chiediamo una soluzione civile, efficace e selettiva. Siamo disponibili fin da subito a collaborare per indicare i punti critici dove intervenire con massima urgenza”.

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