Avola e Aretusa, chiusa la B domani spazio all’Under 15

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Avola e Aretusa hanno chiuso la stagione di Serie B. Il derby giocato al Polivalente “Fava” questo pomeriggio, valeva quale recupero di campionato non disputato qualche settimana fa. La stagione regolare si era già chiusa nell’ultimo fine settimana, oggi è andato in scena il match che ha visto prevalere gli ospiti per 23-18 dopo un primo tempo molto equilibrato, al termine del quale l’Aretusa era avanti di una sola rete (9-8).

Danilo Garofalo, Seby De Luca e Daniele Caruso in evidenza per i padroni di casa (almeno da un punto di vista realizzativo) mentre per gli ospiti, al di là della solita vena di Lorenzo Santoro e Simone Faraci, hanno avuto modo di mettersi in luce alcuni giovani tra cui Cristiano Bellamacina e Samuele Caramagno.

Adesso spazio ai tornei giovanili: Avola, Aetna Mascalucia, Albatro e Aretusa (riposerà il MaTTroina) daranno vita al primo concentramento Under 15 maschile in programma sabato ad Avola, per una stagione che a livello giovanile proseguirà poi domenica con il terzo concentramento regionale Under 17 che si svolgerà a Rosolini.

“Una partita di fine stagione – ha detto coach Gigi Rudilosso – che ci è servita ancora una volta per il piacere di stare insieme. Nonostante le molte vicissitudini abbiamo dimostrato di stare bene e lo abbiamo fatto vedere anche in campo almeno per 40 minuti. Poi abbiamo avuto un contrattempo e si è dovuto sopperire alla mancanza di un altro giocatore, con alcuni giovani che hanno ancora poca esperienza. Non credo oggi che la mia squadra sia stata inferiore; abbiamo finalmente trovato un minimo di equilibrio. Stiamo riuscendo a mettere in pratica quanto cerchiamo di proporre da inizio anno. Dei miei una nota di merito la voglio rivolgere a Gaetano Cusi e Paolo Accolla, di loro mi sono piaciuti molto Samuele Caramagno e Lorenzo Carnemolla. C’è stata un’atmosfera gradevole, per quanto ci riguarda ci mancherà solo Scicli per archiviare definitivamente la stagione di Serie B. Sono soddisfatto, ci è mancato un pizzico di qualità in più e un pizzico di fortuna per aver perso un giocatore importante a 15′ dalla fine”.

“Abbiamo avuto un approccio nervoso ed evanescente alla partita con l’Avola – ha aggiunto il coach Roberto Giuffrida – che ha condotto nei primi dieci minuti. Poi siamo riusciti a prendere le misure grazie a un buona difesa e una migliore organizzazione in attacco. Nel secondo tempo c’è stato ancora un approccio non positivo anche grazie all’organizzazione della difesa dell’Avola che ha messo a disagio i nostri. L’Aretusa è poi comunque riuscita a rimettere le cose a posto terminando la partita in crescendo. Adesso sotto con i più giovani. Per gli Under 15 domani esordio con l’Albatro e successivamente giocheremo contro il Mascalucia. I ragazzi non vedono l’ora di confrontarsi e vedere concretizzare il lavoro svolto sia individualmente sia come squadra”.

“Non è stata una gara entusiasmante – ha concluso il vicepresidente dell’Aretusa, Giovanni Santoro – ma questo derby ha rappresentato ancora una volta l’occasione per mettere in mostra i giovani, alcuni dei quali anche bene in campo. Archiviato il campionato, adesso potremo concentrarci su questi campionati e sulla A2 femminile dove siamo ancora in corsa per i play off”.

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