Si attende anche la decisione sulla penalizzazione per il ritardo nel pagamento degli stipendi che inciderà sulla classifica degli azzurri
Mentre si aspetta la decisione sui 4 punti di penalizzazione per la questione dei ritardi sul pagamento degli stipendi, il Siracusa ha ripreso ad allenarsi in vista della sfida di domenica al De Simone contro la Salernitana. Dopo la splendida vittoria nel derby con il Trapani, Marco Turati ha concesso alla squadra una settimana di riposo per trascorrere i giorni di Natale in famiglia.
Qualche giorno di spensieratezza in attesa del ritorno a Siracusa, che per alcuni è stato sabato 27 e per altri domenica 28, per la ripresa degli allenamenti. Situazione diversa per i calciatori che rientrano da mete estere – su tutti i lituani Gudelevicius e Sapola – che beneficeranno di qualche ore aggiuntiva e saranno a breve a disposizione dell’allenatore.
All’orizzonte, per il Siracusa, c’è la sfida casalinga di domenica, la prima del 2026. La Salernitana ha dimostrato di poter giocare dall’inizio per la promozione diretta (sarebbe un ritorno) in Serie B, ma all’andata, seppur in grande emergenza di uomini, gli aretusei hanno messo a dura prova la squadra guidata da Peppe Raffaele.
Per questo Turati ha iniziato da subito a lavorare sulla testa dei suoi giocatori, considerato anche il buon momento vissuto da tanti di solo e testimoniato dalla prestazione maiuscola messa in campo contro il Trapani. Dal granata al granata, il De Simone si prepara ad ospitare la sfida di cartello della prima giornata di ritorno. La penalizzazione in arrivo non permetterà quasi sicuramente al Siracusa di abbandonare a breve le ultime posizioni in classifica: per questo servirà un’altra vittoria in ottica salvezza.




