L’Ortigia volta pagina e dopo il ko di Trieste (Leggi qui la cronaca) pensa alla gara di ritorno di sabato. Alla “Caldarella” servirà una prova diversa ma soprattutto un successo con più di 3 gol di scarto per entrare in Europa. Al termine del match friulano queste le considerazioni di Goran Volarevic, assistant coach di Stefano Piccardo ancora assente per Covid.
“Gli errori individuali che abbiamo commesso all’inizio, sul trasferimento in difesa, ci hanno fatto cominciare male. Però la squadra c’è, abbiamo creato veramente tanto in attacco, dove però dobbiamo migliorare ancora sull’uomo in più. Nel finale abbiamo ridotto il gap a meno tre, ma il match poteva cambiare anche nel secondo o terzo tempo, solo che abbiamo preso qualche gol di troppo, che è facile evitare giocando con un po’ più di personalità in difesa, mentre in attacco abbiamo sbagliato tanto. L’assenza di Gallo? Nell’ultimo periodo ci sta capitando di tutto, però non cerchiamo alibi o scuse. La squadra è composta da 15-16 giocatori e sono tutti in grado di sostituire un compagno e giocare queste partite. Sapevamo che sarebbe stata una gara tosta, loro sono una squadra pesante, sono venuti fuori anche i loro giovani talenti. Facciamo i complimenti al Trieste, ma la sfida rimane aperta. Al ritorno, a Siracusa, sarà un’altra partita, un’altra battaglia“.
Nella foto Goran Volarevic (Foto Cinardo – Mf Sport)





