Champions League: Ortigia, che tonfo con Berlino

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Seconda sconfitta in altrettanti incontri nella seconda fase della Champions League a Ostia. Ma quella di questo pomeriggio contro Spandau Berlino fa certamente più male all’Ortigia, rispetto a quella di ieri contro Jug. Sia per come è maturata, sia per il fatto che sulla carta i tedeschi rappresentavano l’avversario più abbordabile. Nulla è chiaramente ancora perduto per la conquista del quarto posto, l’ultimo utile per accedere alla Final Eight di Hannover e in casa aretusea non si fanno particolari drammi.

La partita

I primi due tempi sono da incubo: nonostante il vantaggio iniziale siglato da Gallo, i biancoverdi poi crollano sotto i colpi tedeschi. Non sfruttando qualche superiorità al contrario della compagine di Kovacevic a cui riesce tutto, pure con conclusioni dalla distanza che solitamente non sfuggono a Tempesti. Rossi, Giacoppo e Napolitano invece non sfruttano alcune situazioni favorevoli e il gap è presto fatto.

Altro piglio della squadra di Piccardo nel terzo tempo. Gallo trasforma un rigore, Giacoppo riduce lo svantaggio a 3 reti, poi il gioco rimane fermo per 5 minuti per una decisione dubbia nei pressi della porta tedesca, ma Spandau rimane vivo e ricaccia indietro l’Ortigia. Che, probabilmente, subisce il colpo e nell’ultimo quarto praticamente non gioca più. Spandau trova altre due reti e chiude sul +6, l’Ortigia fallisce tre buone occasioni con Napolitano, Rossi e Giacoppo.

Domani sera terzo incontro del concentramento contro l’Olympiacos alle 20,15. Contro i greci si tratterà, di fatto, della prima di ritorno, dopo la prima gara in apertura del primo concentramento che Giacoppo e compagni persero 8-6 non demeritando. I greci sono stati sconfitti pesantemente in questa seconda fase da Recco e questo potrebbe far pensare ad un match più equilibrato rispetto a quello di dicembre a Ostia. Anche se il livello rimane altissimo e lo ha dimostrato Spandau, al suo primo successo in questa competizione dopo il pareggio di ieri con Marsiglia.

Le dichiarazioni post-gara

“Loro ci hanno colto di sorpresa – ha detto il capitano Massimo Giacoppo ai microfoni della Len -. Hanno preparato benissimo la gara e il loro approccio è stato devastante. Ieri avevamo fatto una grande prestazione, ma probabilmente per rimanere a questi livelli diamo tantissimo e questo probabilmente l’abbiamo pagato. Ci aspettavamo una gara forse più semplice e se c’è stato un errore forse è questo ma nel corso della stagione può capitare un momento di defaillance: ne trarremo una grande lezione”.

“Tutto ciò fa parte del gioco – aggiunge il coach Stefano Piccardo -, abbiamo approcciato la partita male. Appena siamo andati sotto, abbiamo preso tre transizioni che ci hanno fatto male. Con l’andare avanti, ci siamo disuniti e loro hanno trovato ottime conclusioni. Questo però fa parte di un percorso di crescita e attraverso queste partite si costruisce una certa mentalità”.

Il tabellino

Spandau 04 Berlino – Cc Ortigia 12-6

Spandau 04 Berlino: Baksa, Chiru, Gielen 2, Cuk 1, Cagalj, Juengling 1, Strelezkij 2, Dedovic 2, Stamm 1, Kholod 1, Restovic 2, Sekulic, Vernet Schweimer. Allenatore: Petar Kovacevic
C.c.Ortigia: Tempesti, Cassia , F. Condemi, Rocchi, Di Luciano, Ferrero 1, Giacoppo 2, Gallo 2, Mirarchi, Rossi, Vidovic, Napolitano 1, Piccionetti. Allenatore: Stefano Piccardo
Arbitri: Nenad Peris (Croazia) e Vojin Putnikovic (Serbia)

Parziali: 4-2; 4-1; 2-3; 2-0

Note: sup. Spandau 5/9; sup. Ortigia 3/10 + 1 rig. Espulsi per limite di falli nel terzo tempo Cagalj (S) e Mirarchi (O). Espulso per limite di falli nel quarto tempo Juengling e Gielen (S)

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