Riconoscimento nazionale per l’approccio “data-driven” e il “change management” che ha migliorato efficienza e trasparenza nei Pronto Soccorso della provincia, mettendo il paziente al centro. Caltagirone: “Orgogliosi, modello replicabile”
Un prestigioso riconoscimento per l’innovazione nel settore sanitario arriva dalla School of Management del Politecnico di Milano: l’ASP di Siracusa è stata insignita del Premio “Innovazione Digitale in Sanità 2025”. Il premio è stato conferito per il progetto “Change Management e approccio data-driven per la trasformazione del Pronto Soccorso: l’esperienza di Siracusa”.
La proclamazione è avvenuta oggi durante il convegno “Sanità digitale: i germogli della trasformazione” tenutosi al Politecnico di Milano, un evento di confronto sullo stato di sviluppo della Sanità Digitale in Italia con esperti e rappresentanti istituzionali.
Orgoglio e visione strategica: il commento della Direzione ASP
A ritirare il premio e illustrare il progetto sono stati il direttore generale dell’ASP di Siracusa, Alessandro Caltagirone, e il direttore dei Sistemi Informativi e Controllo di Gestione dell’Azienda, Santo Pettignano.
“Siamo immensamente orgogliosi di ricevere questo prestigioso premio,” ha commentato Caltagirone, “poiché riconosce il grande lavoro e la visione strategica della nostra Azienda. Questo progetto non è solo un’innovazione tecnologica che abbiamo introdotto nei Pronto Soccorso degli ospedali della provincia di Siracusa, ma rappresenta un cambiamento culturale profondo che mette al centro il paziente e la sua famiglia. Aver sviluppato questa soluzione interamente in-house dimostra la straordinaria competenza e dedizione del nostro personale. Questo successo ci spinge a proseguire su questa strada, consolidando il nostro modello come esempio replicabile a livello regionale e nazionale, per una sanità sempre più moderna, accessibile e orientata alla persona.”
Il progetto vincitore: innovazione al servizio del paziente
Il progetto dell’ASP di Siracusa, avviato a febbraio 2024, si è distinto per il suo approccio innovativo e la capacità di generare impatti misurabili sull’efficienza, la trasparenza e la qualità percepita dei servizi. Nato da un forte impegno della Direzione generale, il progetto ha promosso una reingegnerizzazione del Pronto Soccorso basata su tre pilastri: digitalizzazione, integrazione ospedale-territorio e centralità della persona.
Tra le funzionalità chiave implementate figurano:
- Un sistema di tracciamento in tempo reale del percorso clinico-assistenziale del paziente, accessibile ai familiari tramite un link SMS inviato al momento del triage (garantendo privacy e sicurezza).
- Un sistema digitale per la segnalazione automatica dei pazienti over 65 ai servizi di cure domiciliari o palliative, permettendo una presa in carico tempestiva e riducendo i rientri impropri.
- Un approccio data-driven con cruscotti direzionali che monitorano in tempo reale l’impatto delle azioni, integrando flussi operativi, tempi di attesa e indicatori di performance.
- La creazione di ambienti biofilici per l’attesa dei familiari, migliorando il comfort.
Risultati concreti e impatto sul territorio
I risultati ottenuti grazie a questo Premio Innovazione Digitale Sanità per l’ASP Siracusa sono notevoli:
- Riduzione generalizzata della durata media di permanenza nei Pronto Soccorso della provincia. All’ospedale Umberto I di Siracusa, ad esempio, i tempi si sono ridotti da 7,3 a 4,81 ore (-34%).
- Diminuzione del tempo medio tra triage e visita da 59 a 48 minuti.
- Oltre 4500 segnalazioni di pazienti over 65 ai servizi territoriali in otto mesi.
- Miglioramento della comunicazione con i familiari, con riduzione di disorientamento e ansia.
Un modello replicabile e sviluppi futuri
Il progetto si configura come un modello di innovazione pubblica di successo, tanto da essere già stato adottato gratuitamente da altre aziende sanitarie del SSR siciliano, in linea con gli obiettivi del PNRR. Sono già in fase di sviluppo nuove funzionalità, tra cui l’integrazione con cartelle cliniche elettroniche e referti di laboratorio, l’ampliamento delle dashboard con strumenti di early warning sul sovraffollamento e l’applicazione di modelli predittivi sui flussi del Pronto Soccorso.





