Cerimonia oggi in Comune alla presenza del Prefetto Signer e delle massime autorità. Il Sindaco Di Mare: “Grazie per il servizio quotidiano a tutela della legalità”. Riconoscimento alla memoria del Comandante Generale di origini megaresi
Si è tenuta oggi ad Augusta, presso la Sala “Rocco Chinnici” del Comune, la solenne cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria della Città di Augusta al Corpo della Guardia di Finanza. Il prestigioso riconoscimento è stato attribuito in memoria del Generale Salvatore La Ferla, Comandante Generale delle Fiamme Gialle dal 1919 al 1923 e originario proprio della città megarese.
Presenti le massime autorità civili e militari
All’evento, presieduto dal Sindaco Giuseppe Di Mare, hanno partecipato il Prefetto di Siracusa, S.E. dott. Giovanni Signer, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa, Colonnello Lucio Vaccaro, e le più alte Autorità civili e militari della provincia aretusea.
La cerimonia ha avuto inizio con i saluti del Sindaco Di Mare, che ha ringraziato la Guardia di Finanza “per il servizio quotidianamente svolto per la comunità, a tutela della legalità, della giustizia e della sicurezza economica”.
Il ricordo del Generale La Ferla e il legame con la città
L’Assessore alla Cultura, Giuseppe Carrabino, ha ripercorso la figura del Generale Salvatore La Ferla, primo Comandante Generale proveniente dalle fila del Corpo, e ha ricordato la presenza storica di un Reparto della Guardia di Finanza ad Augusta fin dai primi anni del Regno d’Italia. È seguito l’intervento della Signora Odette Passanisi, pronipote del Generale, che ha commemorato la figura e le gesta dell’alto ufficiale.
Il Comandante Provinciale, Col. Lucio Vaccaro, ha poi preso la parola per ringraziare le autorità e l’Amministrazione Comunale per l’importante riconoscimento, testimonianza del “diuturno impegno delle Fiamme Gialle e del profondo legame con la Città”.
La cerimonia è proseguita con la lettura dell’atto deliberativo di conferimento della cittadinanza onoraria, la consegna di una pergamena al Comandante Provinciale e alla Signora Passanisi, e si è conclusa con la scopertura e la benedizione di una targa commemorativa affissa nei locali comunali.










