Le associazioni si mobilitano per promuovere la prevenzione tumorale e aumentare le adesioni agli esami gratuiti offerti dal Servizio Sanitario Nazionale
Si è riunito il Comitato Consultivo Aziendale dell’Asp di Siracusa, che ha affrontato tra gli altri temi anche quello degli screening oncologici.
La dottoressa Sabina Malignaggi, responsabile del Centro Gestionale Screening, ha ringraziato il presidente Salvo Sorbello e tutto il Comitato Consultivo Aziendale per l’invito a illustrare le modalità di adesione agli screening oncologici, esami gratuiti offerti alla popolazione target dal Servizio Sanitario Nazionale, in grado di individuare lesioni pretumorali o in stadio precoce.
“Purtroppo la Sicilia continua a distinguersi in negativo per i bassi tassi di adesione agli screening oncologici, ma in provincia di Siracusa, grazie al Direttore Generale ing. Caltagirone – ha evidenziato la dott. Malignaggi – si registra un confortante aumento di esami eseguiti per il tumore della mammella, del colon-retto e della cervice uterina”, ha affermato la dottoressa.
Tutte le associazioni che fanno parte del Comitato Consultivo, rappresentanti di migliaia di iscritti, hanno espresso la piena disponibilità a supportare l’azione dell’Asp, basata su informazione e sensibilizzazione. L’obiettivo condiviso è far diventare gli screening una scelta consapevole e sempre più diffusa tra la popolazione.
Nel corso dell’incontro, i componenti del Comitato hanno rivolto una serie di domande alla dottoressa Malignaggi e condiviso proposte operative per incentivare ulteriormente l’adesione, con particolare attenzione alle persone con disabilità. È emerso chiaramente come non sia più sufficiente l’invito cartaceo spedito al domicilio: è necessario un impegno condiviso affinché tutti comprendano che uno screening, alle volte, salva la vita. Nonostante i progressi della medicina, la prevenzione resta un pilastro fondamentale.
“Pensare alla prevenzione significa quindi volersi bene, ma voler bene anche agli altri, dalle persone care all’intera società – è questo il messaggio che scaturisce dalla riunione del Comitato Consultivo Aziendale di Siracusa – Occorre inoltre tener conto che gli screening non offrono soltanto i test ma prevedono la presa in carico del paziente lungo tutto il percorso dalla diagnosi alla terapia”.
Per le prossime settimane sono già previsti incontri tra il Centro Gestionale Screening e le singole associazioni del Comitato, per tradurre operativamente quanto concordato durante la riunione e contribuire così a innalzare il livello di adesioni nella provincia aretusea.





