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cronaca di un disagio

Mazzarona, torna la luce dopo 6 mesi al buio: “Sicurezza non si baratta, ora prevenzione”

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Comitato: “Da maggio furti cavi, strade impercorribili. Assessore Firenze e residenti monitorano. Servono controlli costanti”

Siracusa – Dopo una lunga estate trascorsa al buio, la Mazzarona torna finalmente a illuminarsi. In questi giorni sono stati completati gli interventi di ripristino dell’illuminazione pubblica in tutte le vie del quartiere, messo in ginocchio nei mesi scorsi da una serie di furti di cavi elettrici che avevano lasciato intere strade senza luce, con forti ripercussioni sulla sicurezza dei residenti.

Era maggio 2025 quando tra gli abitanti della zona è cominciato un passaparola per condividere la preoccupazione per le strade “impercorribili perché totalmente al buio”: auto costrette a viaggiare con gli abbaglianti sempre accesi, pedoni che attraversavano la carreggiata muniti di torce o telefoni per farsi vedere, cittadini costretti a passeggiare con i propri animali da compagnia nel buio più totale.

Le segnalazioni all’Enel X e agli uffici comunali si sono moltiplicate. Una di queste, protocollata il 28 maggio 2025, ha rappresentato il punto di partenza di una interlocuzione diretta tra il Comitato Mazzarona e l’allora appena nominato assessore ai Lavori pubblici Andrea Firenze.
Dopo sopralluoghi, scambi di informazioni e invio di foto notturne, è iniziato un monitoraggio costante tra cittadini e assessorato per verificare l’avanzamento dei lavori di ripristino.

“Abbiamo visto gli ultimi scavi circa una settimana fa, per illuminare le ultime vie di Mazzarona al buio — parte di via Cassia, via A. Adorno, via Patania e metà via Barresi — e pian piano la luce è tornata in tutto il rione. Adesso tutto sembra ripristinato. La sicurezza non si baratta”, dichiarano i rappresentanti del Comitato Mazzarona.

Un impegno condiviso, sottolineano i residenti, che dimostra come la collaborazione tra cittadini e istituzioni possa portare risultati concreti. Tuttavia, il comitato richiama l’attenzione sulla necessità di una vigilanza costante:

“I cittadini possiamo fare molto, tutti insieme, nella difesa della cosa pubblica e nel ricordare a chi amministra che deve tutelare i diritti fondamentali. Sono stati nominati — non solo eletti — per questo”, proseguono.

La nota si chiude con un appello alla prevenzione e alla programmazione:

“Dopo il lungo disagio vissuto, speriamo si inizi ad agire prevenendo alcuni fenomeni che rischiano di avere serie ripercussioni su tutti, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e gravando sulle casse comunali. L’assenza di controlli ci ha costretto a disagi per troppo tempo. È risaputo che luoghi non illuminati e isolati incentivano il malaffare. Ci chiediamo quanto avrebbe fatto risparmiare al Comune un serio e costante controllo o la sostituzione dei cavi a step, se solo avesse attenzionato in tempo un fenomeno prevedibile.”

La richiesta finale è chiara: riqualificazione e controlli costanti, come strumenti indispensabili per garantire sicurezza, vivibilità e rispetto per il quartiere.

“Per Mazzarona si continua a chiedere riqualificazione accompagnata da controlli che non possono più mancare e che debbono tradursi in necessaria e non più rimandabile ma doverosa prevenzione”, conclude il Comitato.

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