Contro i pugliesi Turati non dovrebbe stravolgere la formazione rispetto alla vittoria conquistata contro il Picerno
A cinque partite dalla fine del girone di andata, il Siracusa ha l’occasione per lasciarsi alle spalle le ultime posizioni della classifica e ripartire – a inizio 2026, in attesa di novità anche dal mercato – con un altro percorso. Per farlo, gli azzurri dovranno iniziare a raccogliere punti già da domani, in casa, contro il Team Altamura.
Le ultime due vittorie hanno rasserenato l’ambiente e confermato la bontà del lavoro in panchina di Marco Turati: le trame di gioco dell’allenatore sono adesso riconoscibili, e la capacità della squadra di creare tante occasioni da gol ne è la diretta dimostrazione. Anche l’atteggiamento con cui Candiano e compagni hanno approcciato nelle ultime partite lascia ben sperare in vista di domani.
Al De Simone il Siracusa insegue la quinta vittoria stagionale – la quarta casalinga – per dare continuità all’ultimo periodo e raggiungere in classifica proprio la formazione pugliese, attualmente al 15° posto (che, a fine campionato, vorrebbe dire salvezza matematica) con 15 punti. L’aggancio, quindi, è a portata di vittoria, ma servirà una prestazione in stile Latina o Picerno, in cui il Siracusa ha lasciato poco spazio agli avversari e ha dimostrato di saper fare male con diverse soluzioni.
RECUPERI E SCELTE
La settimana ha restituito a Turati i giovani Sapola e Gudelevicius, al rientro dagli impegni con la Lituania Under 21, e fornito buone sensazioni in ottica recupero di due infortunati: Di Paolo dovrebbe tornare abile e arruolabile dopo due assenze consecutive per infortunio, così come Valente. L’esterno ex Padova aveva subito una botta nella prima mezz’ora della sfida esterna contro il Picerno, costringendo l’allenatore a sostituirlo. Gli allenamenti svolti in questa settimana hanno confortato sulle sue condizioni fisiche, e domani dovrebbe essere perlomeno in panchina.
Contro l’Altamura, Turati non dovrebbe stravolgere l’impianto di gioco e la formazione, confermando Guadagni e Parigini sugli esterni e Molina al centro dell’attacco. In panchina, pronto a subentrare al centravanti ci sarà Contini, considerato che Capanni ha rescisso nelle scorse ore il contratto che lo legava alla società aretusea. A centrocampo sicuri del posto Candiano e Limonelli, con uno tra Ba, Frisenna e il rientrante Gudelevicius a completare.
L’AVVERSARIO
Di fronte, il Siracusa troverà una squadra, quella guidata da Mangia, che è reduce da due sconfitte consecutive contro Catania e Salernitana, ma che in stagione ha dimostrato di sapere ottenere buoni risultati contro le dirette concorrenti per la salvezza, come testimoniano i successi contro Cavese, Foggia e Picerno. Il tecnico dovrà valutare le condizioni dell’esperto esterno Rosafio, a segno nell’ultima di campionato ma sostituito per infortunio nel secondo tempo.











