Il vice Questore aggiunto lascia la città barocca dopo un anno e mezzo di servizio. Figura: “risultati significativi in tema di sicurezza e coesione sociale”
La città di Noto si prepara a salutare Giuseppe Di Majo, vice Questore aggiunto che dall’8 gennaio assumerà l’incarico di dirigente del commissariato di Faenza dopo un anno e mezzo alla guida degli uffici netini di polizia.
Il sindaco Corrado Figura ha voluto rendere pubblico il suo saluto, sottolineando come nel periodo trascorso a Noto Di Majo abbia saputo costruire un rapporto autentico di collaborazione tra istituzioni.
“Con Noto nel cuore inizierò con entusiasmo il mio nuovo percorso professionale a Faenza, convinto e consapevole che questo periodo trascorso nella capitale del barocco mi ha reso un poliziotto migliore e, soprattutto, una persona migliore”, ha scritto il vice Questore aggiunto.
Nella sua lettera, Di Majo ha voluto ringraziare il sindaco per il supporto e la costante collaborazione che ha contraddistinto questo periodo di dirigenza del Commissariato netino. Ha definito l’esperienza vissuta a Noto unica e irripetibile per arricchimento professionale e personale, evidenziando come i risultati ottenuti siano stati possibili grazie a un dialogo quotidiano e costante tra le istituzioni del territorio e tutti coloro che contribuiscono a creare il dispositivo di sicurezza.
Il funzionario ha esteso i suoi ringraziamenti a tutti i netini, persone oneste e collaborative che hanno subito colto l’invito lanciato nel corso di diversi incontri pubblici organizzati sul territorio a collaborare con le istituzioni. Un invito che ha trovato risposta in un profondo senso dello Stato e nella consapevolezza da parte dei cittadini di sentirsi una parte importante e attiva della sicurezza della loro città.
“A loro va il mio più grande ringraziamento, insieme alla certezza che, insieme alla vostra splendida ed elegante città d’arte e di cultura, non vi dimenticherò mai”, ha scritto Majo, che ha concluso la sua lettera con un saluto affettuoso al primo cittadino e a tutti i netini, definendosi parte di una comunità della quale orma sente di far parte.
“Gli auguriamo il meglio per questo nuovo e importante incarico, certi che porterà con sé un pezzo della nostra città. Noto non dimentica chi ha lavorato con il cuore”, ha concluso il sindaco Figura, esprimendo la gratitudine di un’intera comunità per un servizio che è andato oltre il semplice adempimento del dovere istituzionale.





