La IV Commissione Territorio approva un percorso per aiutare i concessionari colpiti dagli eventi estremi
Un percorso normativo per sostenere i concessionari balneari colpiti dagli eventi calamitosi. A stabilirlo è stata la IV commissione “Territorio e Ambiente” dell’Assemblea Regionale Siciliana. L’iniziativa punta a garantire strumenti concreti per permettere agli operatori del settore di ripartire dopo la distruzione delle strutture causata dal maltempo.
“Si è conclusa la seduta della IV Commissione Territorio e Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana e il giudizio non può che essere estremamente positivo”, dichiara il deputato regionale del gruppo Mpa-Grande Sicilia Ludovico Balsamo. “Il confronto in Commissione ha confermato la bontà dell’impostazione proposta e la volontà comune di individuare soluzioni concrete e immediatamente percorribili a sostegno dei settori colpiti dagli eventi calamitosi”.
Il parlamentare ha espresso “un sincero ringraziamento al presidente Carta, all’assessore Savarino, ai colleghi parlamentari, al direttore Beringheli e a tutti i rappresentanti delle categorie interessate che, con competenza e spirito costruttivo, hanno contribuito ad arricchire il dibattito sulla proposta illustrata nei giorni scorsi”.
Un aiuto che va oltre l’aspetto economico
Nel corso dei lavori è emersa una lettura del concetto di “aiuto” coerente con le circolari e le direttive europee. Un sostegno che non si limita alla dimensione economica o finanziaria, ma comprende anche interventi di natura amministrativa capaci di creare le condizioni per una reale e duratura ripartenza dei settori colpiti.
“È su questa impostazione che si articola la proposta avanzata, accolta con grande interesse dai componenti della Commissione”, spiega Balsamo. “L’obiettivo è arrivare, nel più breve tempo possibile, alla definizione di una norma da portare all’esame dell’Aula, che consenta ai concessionari le cui strutture sono state distrutte di poter investire nuovamente, garantendo loro un congruo periodo temporale per l’ammortamento delle spese sostenute”.
Il percorso si svilupperà nel pieno rispetto delle direttive europee e senza contrasti con la direttiva Bolkestein, valorizzando strumenti già presenti nell’ordinamento regionale. In particolare, l’articolo 41 della legge di stabilità regionale del 2016 prevede espressamente la possibilità di ammortizzare nel tempo le somme investite, rappresentando un riferimento normativo fondamentale per costruire una soluzione equilibrata, legittima e sostenibile.
Dal danno al rilancio
La IV Commissione ha avviato un lavoro concreto per dare risposte immediate a imprese e operatori messi in ginocchio dagli eventi calamitosi. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’emergenza in un’occasione di rilancio, nel rispetto delle regole e dei principi europei.
La proposta prevede che i concessionari le cui strutture sono state distrutte dagli eventi atmosferici estremi possano ottenere un periodo congruo per ammortizzare gli investimenti necessari alla ricostruzione. Questo approccio intende coniugare le esigenze immediate del settore con il quadro normativo comunitario, evitando conflitti con le disposizioni sulla concorrenza.










