“Il 2026 sarà l’anno in cui diremo basta al precariato che ha afflitto i lavoratori forestali per troppo tempo“
La Direzione regionale del Corpo Forestale Regione Siciliana, servizio Antincendio, ha formalizzato l’acquisto di nuovi mezzi destinati al potenziamento delle attività di controllo e prevenzione sul territorio. Si tratta di 84 Subaru a benzina, di cui 20 assegnate alla provincia di Siracusa, già a disposizione del Comando.
I nuovi veicoli si aggiungono alle autobotti introdotte nei mesi scorsi e agli ulteriori mezzi, compresi i droni, destinati a rafforzare l’efficienza del servizio di sorveglianza e prevenzione in ambito regionale.
Sull’iniziativa è intervenuto il deputato regionale On. Auteri, che ha dichiarato: “Sin dal mio insediamento ho avuto a cuore la questione dei forestali e la loro dignità di lavoratori – afferma il deputato regionale Carlo Auteri – Non succedeva da 25 anni e Il 2026 sarà l’anno in cui diremo basta al precariato che ha afflitto i lavoratori forestali per troppo tempo. Su questo vi garantisco il mio massimo impegno, vogliamo assicurare stabilità e dignità ai circa 16 mila forestali siciliani”.
Con una nota il deputato ha inoltre ricordato che l’acquisto dei mezzi rappresenta uno degli impegni annunciati in campagna elettorale, ora in fase di attuazione grazie agli investimenti inseriti nella Finanziaria regionale 2026-2028 e al lavoro dell’amministrazione regionale.
“Non solo nuovi mezzi e risorse per la prevenzione, ma anche un rinnovato impegno a potenziare l’organico, incrementare le giornate lavorative e dare un forte segnale di stabilità ai lavoratori del settore – ha concluso Auteri -. Il lavoro per i forestali non si ferma qui: il nostro obiettivo è una riforma definitiva che risolva le problematiche legate al precariato e dia una risposta concreta e duratura per il futuro del settore forestale in Sicilia. Ogni passo che facciamo va nella direzione di un corpo forestale più forte, più strutturato e più efficace nella tutela del nostro territorio e delle nostre risorse naturali”.










