SERIE C

Siracusa, così si fa! Vittoria in rimonta sul Giugliano e salvezza ancora possibile

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Terzo risultato utile per la squadra di Turati dopo la vittoria contro la Casertana e il pari di Casarano: a segno Arditi e Riccardi 

Vince col brivido, ma quanto contano i tre punti conquistati dal Siracusa contro il Giugliano. Al De Simone, gli azzurri rimontano lo svantaggio iniziale e conquistano il terzo risultato utile in una settimana, che conferma la volontà della squadra di non mollare. Turati sceglie Arditi per guidare l’attacco e inserisce Gudelevicius in mezzo al posto di Frisenna, inizialmente in panchina. A sinistra c’è Cancellieri, con Iob dirottato sulla fascia opposta.

 

Al primo affondo nella metà campo siracusana, però, il Giugliano trova il gol. Sul cross dalla sinistra di Balde Balde, Farroni respinge il pallone che diventa buono per Oliveira: sul tap in del centravanti il portiere azzurro è super, ma nulla può sul destro di De Rosa che vale il vantaggio campano.

L’occasionissima per il Siracusa per rimettere subito in equilibrio la sfida arriva pochi minuti dopo sul piede di Valente, la cui punizione dai venti metri si stampa sul palo. Sull’azione successiva ancora l’ex Padova è pericoloso, ma il suo tentativo è ribattuto da Almeida. Candiano e compagni sviluppano il gioco sugli esterni, creando superiorità con Valente e Di Paolo, e su un’azione di pressing arriva il pari con Arditi, che approfitta del retropassaggio errato di Broh e aggira Greco siglando il secondo centro in maglia aretusea.

Prima della fine della prima frazione ci prova ancora il Siracusa con il colpo di testa – debole – di Marafini sul piazzato di Cancellieri, ma sul ribaltamento di fronte il Giugliano rischia di raddoppiare con il doppio dribbling in area di Balde Balde e il tentativo a incrociare che viene deviato in calcio d’angolo.

La ripresa prende il via con lo stesso copione che ha caratterizzato il primo tempo: Siracusa in avanti alla ricerca del vantaggio e Giugliano a cercare di contenere le avanzate avversarie. Ci prova subito Limonelli con un mancino debole dal limite dell’area che Greco controlla facilmente, e sull’azione seguente è Arditi a trovare il gol su assist di Iob, ma il direttore di gara Rispoli di Locri annulla per un tocco di braccio del terzino in maglia 42.

In casa Giugliano, Tulino mischia le carte e i suoi beneficiano dei nuovi innesti. A rendersi pericoloso è soprattutto Volpe sul settore offensivo sinistro: da un’azione insistita dei gialloblù è proprio l’esterno a battere verso la porta di Farroni, ma la deviazione di Iob è provvidenziale e il Siracusa si salva. Dalla panchina, Turati inserisce Contini e Riccardi, e l’ex Sorrento sceglie il momento più importante per segnare il primo gol in maglia azzurra con una ripartenza fulminea e il sinistro rasoterra che batte Greco sul primo palo. Il Siracusa la ribalda, e due giri di lancette dopo potrebbe anche fare tris con il colpo di testa di Pacciardi – ancora su una palla di Riccardi – su cui Greco si salva.

A questo punto, i campani cercano di appoggiare il gioco in avanti sul neo entrato Ogunseye, mentre il Siracusa punta ad agire di rimessa alla ricerca del gol del ko. Su un’azione orchestrata da Riccardi, Arditi pesca al centro dell’area di rigore Frisenna che alleggerisce per lo stesso Riccardi che spara alto da posizione favorevole. Nei minuti di recupero, gli aretusei rischiano clamorosamente di vedere sfumare i tre punti in due circostanze: prima l’invito di D’Avino non viene sfruttato da Ogunseye al centro dell’area, e un minuto dopo D’Agostino disegna un destro che bacia la traversa e si perde alto.

Al triplice fischio il De Simone può esultare per un successo meritato e soprattutto fondamentale in ottica classifica. Dagli spalti, i tifosi intonano a gran voce il nome di mister Turati, l’unica certezza in una stagione sciagurata a livello societario. Il Siracusa non vuole mollare: la salvezza è ancora possibile.

 

 

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