I consiglieri contestano la delibera che riguarda solo i debiti del Comune e chiedono misure concrete per famiglie e attività
Da una parte il sindaco, Giovanni Spadola, che annuncia la definizione agevolata dei tributi come «un’opportunità concreta per dare respiro ai cittadini di Rosolini». Dall’altra l’opposizione che incalza sostenendo che «la Giunta ha deliberato l’adesione alla definizione agevolata esclusivamente per i carichi pendenti del Comune nei confronti dell’Agenzia delle Entrate».
E lo scontro è servito, ammesso che ce ne fosse stato bisogno.
Pochi giorni prima di Pasqua il primo cittadino ha annunciato, trionfalmente, di avere «chiesto all’OSL la possibilità di attivare la definizione agevolata dei tributi, un’opportunità concreta per dare respiro ai cittadini di Rosolini. Una richiesta fatta con determinazione, pensando alle persone, alle famiglie, a chi ogni giorno lotta per andare avanti».
La richiesta è stata accolta e l’esecutivo ha adottato un atto di indirizzo per avviare l’iter.
C’è un però. E a farlo rilevare è il gruppo di consiglieri di opposizione che con una nota a firma di Tino Di Rosolini e Maria Concetta Iemmolo (Primavera Rosolinese), Rosario Cavallo (Fdi), Giuseppe Guastella (Mente e Cuore), Carmelo Modica, Rosina Collemi e Enzo Giurato (Rosolini Libera) e Davide Soli (PD) hanno chiarito che la delibera è relativa esclusivamente ai debiti contratti dall’ente municipali.
«La Giunta – spiegano gli 8 consiglieri di opposizione – ha deliberato l’adesione alla definizione agevolata esclusivamente per i carichi pendenti del Comune nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta, in parole povere, di una regolarizzazione di debiti dell’Ente stesso».
Dunque, il provvedimento non interessa i cittadini di Rosolini, le famiglie e le attività commerciali che speravano in un aiuto concreto per le proprie cartelle esattoriali restano, per il momento, esclusi da questo provvedimento.
«È gravissimo che un sindaco – proseguono i consiglieri di opposizione – che detiene anche la delega al Bilancio, non sia in grado di distinguere tra i debiti dell’Ente che amministra e i tributi dovuti dai privati cittadini, o peggio, che tenti deliberatamente di abbindolare la comunità con annunci trionfalistici che non avranno alcun impatto sulle tasche dei rosolinesi».
L’opposizione nella seduta consiliare dello scorso 20 Marzo ha presentato una mozione d’indirizzo per l’adesione del Comune alla “Rottamazione-Quinquies”, per permettere ai cittadini di definire in modo agevolato i carichi affidati all’agente della riscossione. Mozione che è stata approvata da tutti i presenti, anche della maggioranza.








