La richiesta formale all’amministrazione comunale per applicare lo sconto del 50% previsto dal regolamento. “Cantieri troppo lunghi e assenza di programmazione”
I lavori per la messa in sicurezza del canale San Giorgio stanno mettendo a dura prova la pazienza dei residenti e, soprattutto, la tenuta economica delle attività di viale Teocrito. Di fronte a una situazione definita “ormai insostenibile”, l’intero fronte dell’opposizione al Consiglio comunale di Siracusa si compatta per chiedere all’amministrazione un intervento immediato a tutela del tessuto commerciale della zona.
La richiesta, messa nero su bianco in una nota congiunta, è precisa e fa appello agli strumenti già a disposizione dell’Ente: l’applicazione dell’articolo 31, comma 1, del regolamento TARI. La norma in questione prevede infatti una riduzione del 50% della tassa sui rifiuti per tutte quelle attività commerciali e artigianali che hanno la propria sede operativa in strade precluse al traffico a causa di lavori pubblici.
Secondo gli esponenti della minoranza, il cantiere è solo la punta dell’iceberg di una gestione problematica della viabilità e degli spazi urbani.
“È inaccettabile che i commercianti di viale Teocrito debbano pagare il prezzo più alto per lavori che si sono protratti troppo a lungo – si legge nel documento dell’opposizione –. La mancanza di parcheggi, la presenza di corsie ciclabili non integrate nel tessuto connettivo e i disagi causati dai cantieri stanno dissuadendo i consumatori dall’intenzione di fruire della zona commerciale”.
Oltre alla misura di sollievo fiscale, la protesta investe il metodo stesso con cui la Giunta gestisce le opere pubbliche. I consiglieri pongono infatti l’accento sul principio della programmazione, ritenuta fortemente carente in questa e in altre circostanze.
“I lavori pubblici devono essere pianificati e gestiti in modo da minimizzare i disagi ai cittadini e alle imprese – incalzano i consiglieri –. Non possiamo più permettere che la vita quotidiana dei siracusani sia condizionata da lavori che si protraggono all’infinito. Chiediamo all’amministrazione comunale di adottare una visione più ampia e di programmare tenendo conto dei riflessi che i cantieri possono avere sulla vita quotidiana. Anche questo rientra nei principi di una città vivibile e sostenibile”.
I firmatari del documento
A firmare la richiesta è una vasta e trasversale coalizione, che vede uniti ben quattordici consiglieri comunali di opposizione:
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Forza Italia: Damiano De Simone, Cosimo Burti, Luigi Gennuso, Alessandra Barbone, Leandro Marino, Toti La Runa.
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Partito Democratico: Sara Zappulla, Angelo Greco, Massimo Milazzo.
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Fratelli d’Italia: Paolo Cavallaro, Paolo Romano.
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Lista Insieme: Ivan Scimonelli, Francesco Vaccaro, Daniela Rabbito.











