Il presidente del Comitato Consultivo dell’Asp, Salvo Sorbello: “Sosteniamo la cultura del dono”
Un gesto semplice, rapido e profondamente altruistico che ha il potere di restituire la speranza e salvare vite umane. Domani ricorre la Giornata della Donazione di Organi e Tessuti, un appuntamento istituzionale indetto dal Ministero della Salute per promuovere iniziative volte a favorire la corretta informazione e la cultura del trapianto.
A Siracusa, a rilanciare con forza il messaggio di solidarietà è Salvo Sorbello, presidente del Comitato Consultivo Aziendale dell’Asp, che traccia un bilancio tra i passi in avanti fatti e le resistenze ancora da superare.
Il momento cruciale per esprimere la propria volontà è spesso quello del rinnovo o del rilascio della carta d’identità presso gli uffici anagrafici dei Comuni.
“Sono contento che prevalgano i ‘sì’ alla donazione degli organi in occasione del rinnovo o rilascio della carta d’identità, ma sono ancora tanti i ‘no’ – dichiara Salvo Sorbello –. Come consigliere nazionale dell’Anci più di dieci anni fa mi feci promotore di una riuscita campagna di sensibilizzazione e spero che diminuisca sensibilmente il numero di persone che, al rinnovo della Carta d’Identità Elettronica, esprime il suo diniego per la donazione di organi e tessuti”.
Sorbello ci tiene comunque a ricordare un principio fondamentale di equità del nostro sistema di welfare: indipendentemente dalla scelta espressa in vita, tutti i cittadini, qualora si trovassero in condizione di grave insufficienza d’organo terminale, avranno sempre pieno diritto di usufruire delle cure e della donazione degli organi all’interno del sistema sanitario pubblico italiano.
Le città del nostro territorio si confermano realtà generose e altruiste, ma l’informazione gioca un ruolo decisivo. Esprimere il proprio consenso è un atto di grande umanità che riguarda l’intera comunità, e farlo tempestivamente comporta una serie di vantaggi fondamentali:
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Si sollevano i familiari: L’indecisione o il silenzio in vita scaricano il peso della scelta sui parenti. Doversi esprimere in un momento di tragico e profondo dolore porta spesso a un’opposizione alla donazione dettata solo da paura o incertezza.
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Si moltiplica la speranza: Un solo “sì” consapevole rappresenta l’atto più disinteressato possibile, capace di ridare vita e futuro a moltissime persone in attesa di trapianto.
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C’è un’occasione imminente: In questi giorni molti cittadini stanno procedendo al rinnovo della carta d’identità elettronica (che dal 3 agosto sostituirà definitivamente i vecchi documenti cartacei); è proprio questa l’occasione perfetta per registrare contestualmente il proprio consenso.
“Da noi il silenzio o l’indecisione sul tema sono tra gli ostacoli principali – conclude Sorbello –. È fondamentale che venga fatta non solo una corretta informazione, ma anche e soprattutto una campagna di sensibilizzazione, come quella promossa dalla nostra Asp, che faccia comprendere che la donazione è una scelta consapevole. Sosteniamo quindi la cultura del dono”.










