La Capitaneria di Porto ha disposto per la mattina di domani le operazioni di neutralizzazione di residuati bellici recuperati dai fondali tra il Gelsomineto e Punta Gallina
Un ordigno risalente alla Seconda guerra mondiale, individuato sui fondali marini nel tratto di costa tra le grotte degli scogli del Gelsomineto e Punta Gallina, nel territorio di Avola, verrà fatto brillare domani mattina, venerdì 15 maggio, al largo della località di Ognina, a Siracusa.
L’operazione è stata disposta con ordinanza dal Capo del Circondario Marittimo di Siracusa, Antonio Cacciatore. I residuati bellici erano stati individuati il 12 aprile scorso e da allora lo specchio acqueo interessato era già sottoposto a divieto di accesso, in attesa che venisse definita la procedura di bonifica.
Le operazioni di rimozione dal fondale e di successivo brillamento si svolgeranno dalle 9 alle 12 di domani e coinvolgeranno i sommozzatori del COMSUBIN, il Comando Raggruppamento Subacquei e Incursori della Marina Militare, coordinati dal Nucleo SDAI di Augusta. Il punto esatto in cui avverrà la detonazione è localizzato a largo della costa di Ognina, a una distanza tale da non creare rischi per l’abitato.
Per tutta la durata dell’intervento sarà vietato navigare, ancorare e sostare in una zona circolare con raggio di cinquecento metri attorno alle coordinate stabilite dall’ordinanza. Sono inoltre interdetti la balneazione, le immersioni subacquee e qualsiasi attività di pesca.
Chi dovesse violare i divieti andrà incontro a sanzioni amministrative previste dal Codice della Navigazione.










