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Orgoglio

Robotica, il “Filadelfo Team” ai quarti di finale del C@nnizz@Robot 2026

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Andrea Lombardo e Alessio Rizza portano in alto il nome di Siracusa. L’istituto aretuseo è stata l’unica scuola della provincia a partecipare alla competizione nazionale di Catania

Un esordio da incorniciare che riempie d’orgoglio la scuola siracusana. Il “Filadelfo Team”, composto dai brillanti studenti Andrea Lombardo e Alessio Rizza (classe 3ª A, indirizzo Sistemi Informativi Aziendali dell’Istituto Rizza-Insolera), ha conquistato i quarti di finale nella prestigiosa competizione nazionale ed europea di robotica educativa C@nnizz@Robot 2026, organizzata dall’ITI “Stanislao Cannizzaro” di Catania il 9 e 10 maggio scorsi.

Il Rizza-Insolera ha avuto l’onore e l’onere di essere l’unica scuola della provincia di Siracusa a partecipare all’evento. I ragazzi del “Filadelfo Team” si sono battuti senza timore reverenziale contro ben 23 squadre provenienti da tutta Italia.

Raggiungere i quarti di finale alla prima esperienza assoluta in questa competizione rappresenta un risultato di grande prestigio, un traguardo che raccoglie i frutti del lavoro di questi anni, durante i quali i corsi di robotica educativa sono stati stabilmente inseriti nelle classi a indirizzo informatico.

Dietro questo successo c’è il lavoro fondamentale dei docenti: la Prof.ssa Daniela Tola, referente dei corsi, ha seguito i ragazzi passo dopo passo nel complesso percorso di costruzione del robot e nella stesura del codice, accompagnandoli poi nella trasferta etnea. Nelle due intense giornate di prove e di gara è risultato prezioso anche il supporto tecnico e morale del Prof. Andrea Composto.

La fase a eliminazione diretta ha regalato momenti di pura adrenalina. Ai quarti di finale si è assistito a uno scontro 1 contro 1 davvero al cardiopalma: dopo ben 5 prove concluse con un incredibile pareggio e dopo quasi 6 ore di programmazione continua sotto altissima pressione, purtroppo il robot del Rizza-Insolera ha ceduto fisicamente, non riuscendo più a eseguire correttamente il codice.

Nonostante lo stop ai quarti, il bilancio è estremamente positivo.

La vera vittoria è stata l’esperienza vissuta sul campo. Sono stati giorni intensi che hanno permesso ai ragazzi di confrontarsi con altre realtà d’eccellenza, stringere amicizia con nuove squadre e studiare diverse tipologie di robot e stili di programmazione.

Gli studenti tornano a Siracusa con una lezione fondamentale che va ben oltre la competizione: l’errore in programmazione non è mai una sconfitta, ma rappresenta il passaggio essenziale e necessario per progredire e migliorarsi sempre. Una base solida su cui costruire il futuro: il “Filadelfo Team” ha già promesso che tornerà in gara più forte di prima.

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