Il consigliere comunale chiede chiarezza sui servizi erogati dopo il cambio di gestione: dai pasti per celiaci all’uso di mezzi elettrici e prodotti bio. «Sembra scemato l’interesse per i blitz mediatici»
I riflettori sulle mense scolastiche siracusane sembrano essersi spenti troppo in fretta dopo il recente cambio di appalto. A sollevare la questione è il consigliere comunale Damiano De Simone, che chiede formalmente all’Amministrazione di fare chiarezza sull’effettivo rispetto degli standard qualitativi e ambientali previsti dal bando di gara.
«Dopo il cambio di gestione del servizio di ristorazione scolastica, sembrerebbe scemato anche l’interesse a organizzare blitz mediatici», dichiara con una punta di ironia Damiano De Simone. «Ci chiediamo, quindi – prosegue il consigliere – se questo improvviso silenzio sia dovuto al fatto che tutto proceda a gonfie vele e che non vi sia, di conseguenza, più interesse a fare talk show sui social».
Oltre alla polemica politica, l’esponente dell’aula solleva interrogativi precisi sui servizi erogati ogni giorno agli alunni. «Vorremmo sapere se l’attuale gestione stia rispettando gli impegni presi e gli standard di qualità e sostenibilità richiesti», incalza De Simone.
I dubbi riguardano diversi aspetti specifici del capitolato. «Chiediamo, ad esempio, se siano stati effettivamente installati i distributori di acqua nei plessi scolastici. Inoltre – aggiunge il consigliere – ci domandiamo se i piatti per i pasti speciali, come quelli destinati ai celiaci, siano stati sostituiti con stoviglie bio-compostabili, come rigorosamente previsto dalle normative».
Sotto la lente d’ingrandimento finiscono anche la logistica e le materie prime: «I mezzi di consegna utilizzati sono elettrici come richiesto dalla gara? Le farine impiegate per il pane sono biologiche in ossequio ai CAM (Criteri Ambientali Minimi)?», si domanda ancora De Simone.
La richiesta finale è un appello diretto a Palazzo Vermexio affinché non si abbassi la guardia su un servizio così delicato per la comunità.
«La trasparenza e la legalità sono fondamentali nella gestione dei servizi pubblici, soprattutto quando si tratta della salute e del benessere dei nostri bambini», conclude De Simone, lanciando un chiaro messaggio all’Amministrazione cittadina. «Chiediamo agli uffici competenti di fornire risposte puntuali e di assicurare, attraverso le opportune ispezioni, che l’attuale gestione stia adempiendo a tutti gli obblighi previsti dal contratto».








