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Vitivinicoltura

Sicilia, Vendemmia verde 2026, 7 milioni di euro a oltre mille viticoltori dell’isola

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L’Agea ha approvato le graduatorie della misura “Vendemmia verde” relativa alla campagna 2025/2026, finanziando 1188 domande con circa sette milioni di euro.

L’Assessorato regionale all’Agricoltura ha reso noti gli esiti dell’istruttoria sulle domande di aiuto presentate nell’ambito della misura “Vendemmia verde” per la campagna 2025/2026, finanziata dall’Agea attraverso il Piano nazionale strategico del settore vitivinicolo. Le domande ammesse a contributo sono 1188, per una spesa complessiva di circa sette milioni di euro destinata ai produttori siciliani.

La misura consiste nell’erogazione di un pagamento forfettario per ettaro a favore dei viticoltori che procedono all’eliminazione totale dei grappoli non ancora maturi, azzerando così la resa della superficie vitata per quella stagione. L’obiettivo è riequilibrare il mercato nelle zone dove si registrano eccedenze produttive in determinate annate, salvaguardando il reddito degli agricoltori senza intaccare il potenziale produttivo né il valore paesaggistico e culturale delle aree vitivinicole. I produttori ammessi a beneficio sono tenuti a completare le operazioni di distruzione dei grappoli entro il 14 giugno 2026 e a comunicare l’avvenuta eliminazione all’Ispettorato provinciale competente entro la stessa data, tramite posta elettronica certificata.

L’allegato A relativo alle domande parzialmente ammesse conta 220 posizioni a livello regionale, con la provincia di Trapani che concentra la quota più consistente. In questi casi le superfici finanziate risultano ridotte rispetto a quanto richiesto, per motivi analoghi a quelli che hanno determinato le esclusioni totali: particelle non presenti nelle dichiarazioni di produzione di una o entrambe le campagne di riferimento, discordanze tra la tipologia di uva rivendicata e quella risultante dallo schedario viticolo, superfici che dopo la riduzione non raggiungono il minimo ammissibile, o mancanza di documentazione relativa ai contratti di affitto dei fondi condotti in locazione.

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