Inaugura oggi pomeriggio la mostra che raccoglie i progetti degli studenti di Architettura degli Interni per avvicinare la ricerca accademica alle esigenze concrete del territorio.
Un laboratorio universitario che diventa mostra, e una mostra che diventa occasione per guardare Melilli con occhi diversi. Si è tenuta questa mattina al Museo dei Fondi Storici, sede della Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli, la conferenza stampa di presentazione dell’esposizione “Dall’altopiano al fondovalle. Progetti per Melilli”, inaugurata nel pomeriggio alle 16.30.
La mostra raccoglie i lavori prodotti nell’ambito del Laboratorio di Progettazione sulla Preesistenza e Architettura degli Interni della Scuola di Specializzazione in Architettura e Patrimonio Culturale di Siracusa dell’Università degli Studi di Catania. Il laboratorio, coordinato dai professori Alessandro Mauro e Andrea Morana durante l’anno accademico 2025-2026, ha preso il territorio di Melilli come campo di studio e sperimentazione progettuale, restituendo un insieme di proposte che si misurano con il paesaggio, la storia e l’architettura del luogo.
Alla presentazione hanno partecipato il vicesindaco Cristina Elia, il presidente della Fondazione Rosario Cutrona, la consigliera comunale Ester Sbona, la direttrice artistica Violante Valenti, i due docenti e gli studenti autori dei progetti.
Il lavoro presentato oggi è uno degli esiti del Protocollo d’Intesa firmato nel settembre 2025 tra il Comune di Melilli e l’Università di Catania, con l’obiettivo di costruire un rapporto stabile tra l’ateneo e il territorio su temi di ricerca, didattica e valorizzazione del patrimonio. Per il Comune, il riferimento istituzionale è la consigliera Sbona; per la SDS di Siracusa, la responsabilità scientifica è affidata al professor Bruno Messina, decano del Corso di Laurea in Architettura.
La mostra sarà visitabile sabato 20 e domenica 21 giugno nelle fasce orarie 10.00-12.00 e 17.00-19.00.










