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Stipendi in ritardo per i forestali di Siracusa: l’UGL diffida la Regione

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Il segretario Arena: “I lavoratori sono stanchi e non sono più nelle condizioni di anticipare nemmeno i soldi della benzina per andare al lavoro”

I lavoratori forestali di Siracusa, assunti ai sensi delle leggi regionali 16/1996 e 14/2006, si trovano nuovamente a fare i conti con pesanti ritardi nell’erogazione delle proprie competenze economiche. La denuncia arriva dalla Federazione Regionale Agroalimentare dell’UGL Sicilia, che ha inviato una dura nota di sollecito all’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente e al Prefetto di Siracusa.

Al centro della contestazione ci sono le retribuzioni dello scorso mese di maggio, non ancora corrisposte ai dipendenti in forza all’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Siracusa, con particolare riferimento agli operatori della trincea del servizio antincendio boschivo. Secondo il sindacato, l’ente datoriale della Regione Siciliana provvede sistematicamente a versare i compensi maturati con tempistiche dilatate, accumulando ritardi cronici che tendono ad aumentare mese dopo mese.

L’allarme lanciato dall’UGL mette in evidenza il paradosso vissuto dal personale sul campo, costretto a sostenere spese vive pur di garantire un servizio pubblico essenziale durante i mesi più caldi dell’anno.

Il segretario regionale della federazione, Franco Arena, ha sottolineato le gravi ripercussioni quotidiane di questo blocco amministrativo:

  • Costi di trasferta insostenibili: molti addetti non hanno più la liquidità necessaria per anticipare le spese del carburante indispensabile per raggiungere i cantieri e le torrette di avvistamento;

  • Danno socio-economico: il mancato rispetto delle scadenze impedisce alle famiglie dei forestali di far fronte alle normali spese di mantenimento e ai pagamenti domestici;

  • Condotta illegittima: l’organizzazione sindacale ribadisce che il rinvio costante delle paghe viola i contratti e configura un danno diretto per i dipendenti.

La sigla sindacale ha chiesto ai vertici del dipartimento di via Ugo La Malfa a Palermo e ai funzionari del Servizio 15 di Siracusa di superare immediatamente i nodi burocratici o i motivi ostativi che bloccano i mandati di pagamento. L’obiettivo è regolarizzare in modo definitivo le procedure contabili per evitare che l’emergenza si ripresenti anche con le prossime mensilità.

Senza un riscontro immediato e l’accredito delle somme spettanti, l’UGL è pronta a inasprire la vertenza per vie formali.

«In mancanza di riscontri immediati saremo costretti, nostro malgrado, ad attivare tutte le azioni di lotta necessarie alla legittima tutela degli interessi dei lavoratori – ha dichiarato il segretario regionale della Federazione Agroalimentare UGL, Franco Arena –. È necessario che si prenda in seria considerazione tale problematica per arginare il fenomeno. Avvisiamo gli enti che, qualora la regolarizzazione non avvenga, ci vedremo costretti ad adire le vie legali per tutelare i diritti di tutti i nostri iscritti».

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