Il Cas apre la strada all’inserimento delle tratte mancanti nel Programma triennale delle opere pubbliche e la Fillea Cgil Sicilia chiede alla politica di fare squadra per portare a termine l’infrastruttura
Il completamento dell’autostrada Siracusa-Gela torna a muovere i primi passi concreti. Il Consorzio per le autostrade siciliane ha avviato le attività necessarie per inserire nel Programma triennale delle opere pubbliche le tratte Modica-Scicli e Scicli-Gela, aprendo così la strada alla loro progettazione.
Una notizia che la Fillea Cgil Sicilia accoglie con favore, soprattutto per quanto riguarda il tratto Scicli-Gela, quello su cui negli ultimi anni si erano concentrati i maggiori dubbi. Il segretario generale del sindacato, Giovanni Pistorio, ricostruisce il clima di incertezza che ha accompagnato questa parte dell’opera.
“Per molto tempo abbiamo avuto la sensazione che la tratta Scicli-Gela fosse stata progressivamente derubricata dalle priorità infrastrutturali della Regione”, dichiara Pistorio. Il timore, spiega, era che il Sud-Est della Sicilia restasse privato di un’infrastruttura considerata strategica per la mobilità dell’intera area.
Per il segretario della Fillea Cgil, l’autostrada Siracusa-Gela ha senso soltanto se raggiunge davvero Gela. Un’opera pensata fin dalle origini da Enrico Mattei come cardine di una grande piattaforma logistica del Mediterraneo, collegata attraverso una rete viaria moderna ai principali assi di comunicazione dell’isola. La tratta Scicli-Gela, in questa visione, non è un semplice completamento ma il tassello che permette di mettere realmente in rete i sistemi economico, agricolo, manifatturiero e turistico del territorio.
I benefici attesi dal completamento dell’opera toccano diversi settori. Il comparto agricolo, tra i più rilevanti d’Europa per qualità e volumi produttivi, potrebbe raggiungere i mercati nazionali ed esteri con tempi e costi ridotti. Ne guadagnerebbero anche il tessuto manifatturiero orientato all’export e il turismo, grazie a una maggiore accessibilità verso le città barocche, i siti archeologici e le zone costiere. Pistorio sottolinea inoltre come una logistica moderna sottragga spazio alla criminalità organizzata, da sempre interessata al controllo del settore dei trasporti.
Il sindacato chiede ora alla politica regionale e nazionale di sostenere l’opera senza divisioni, accelerando i passaggi amministrativi e progettuali necessari a trasformare l’inserimento nel Programma triennale in cantieri veri. Per la Fillea Cgil Sicilia, il completamento della Siracusa-Gela riguarda il futuro economico e occupazionale di un’intera area, oltre alla capacità della politica di dare risposte concrete ai territori.










