L’AD Giovanni Musso annuncia lo sblocco dei posti nei cantieri: “Valorizziamo le professionalità locali, a settembre al via un importante progetto in Svezia”
Si è concluso negli spazi laboratoriali dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Antonello Gagini” di Siracusa l’ottavo corso per saldatori promosso da IREM SpA nell’ambito della propria Academy permanente. L’iniziativa, realizzata in sinergia con Randstad Italia e con il patrocinio del Rotary Club Siracusa, rappresenta ormai un modello consolidato di integrazione scuola-lavoro sul territorio.
L’edizione 2026 ha visto protagonisti 19 diplomandi e neodiplomati guidati dal supervisore IREM Francesco Mangiameli, impegnati in 74 ore complessive di moduli didattici e laboratori tecnici pratici.
Al termine della consegna degli attestati, l’Amministratore Delegato di IREM SpA, Giovanni Musso, insieme al team di Randstad (rappresentato da Anita Costantino ed Aurora Alferoni) e al vicepreside dell’istituto, professor Silvio Tarascio, ha incontrato i giovani sottolineando lo sblocco operativo delle assunzioni:
«Siamo molto soddisfatti della risposta dei ragazzi. La carenza di personale specializzato continua a rappresentare una criticità del nostro settore; per questo crediamo fortemente nella sinergia con la scuola. Nei prossimi giorni avvieremo le selezioni per le prime assunzioni nei cantieri. A settembre prenderà il via un importante progetto in Svezia e continuiamo a lavorare in Europa: l’internazionalizzazione è il nostro punto di forza e vogliamo valorizzare le competenze dei giovani del territorio». — Giovanni Musso, Amministratore Delegato di IREM SpA
L’impostazione dell’Academy non punta soltanto all’eccellenza manuale e alla sicurezza nei luoghi di lavoro, ma mira alla valorizzazione complessiva dei giovani professionisti.
L’HR manager dell’azienda, Marcella Saraceno, ha evidenziato come l’esperienza nei cantieri complessi rappresenti una leva strategica per il futuro:
«Con la conclusione delle lezioni inizia la fase decisiva. I ragazzi saranno valutati e avranno l’opportunità di confrontarsi con commesse nazionali ed estere. Lavorare all’estero significa acquisire competenze tecniche elevate ma anche crescere sul piano umano e culturale».
La collaborazione tra IREM e l’Istituto Gagini proseguirà anche nei prossimi mesi con lo sviluppo di nuovi percorsi formativi volti a colmare il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro specializzato.








