Il Presidente del Consiglio Comunale di Siracusa condanna il pestaggio e sollecita interventi urgenti: “Non è il nostro volto, chiederò al Sindaco di intervenire con il Prefetto”
La ferma condanna delle istituzioni cittadine non si è fatta attendere all’indomani del gravissimo episodio di violenza che ha visto un gruppo di turisti di nazionalità francese aggredito nel centro cittadino da una banda di giovanissimi locali. Sulla vicenda è intervenuto ufficialmente il Presidente del Consiglio Comunale di Siracusa, Alessandro Di Mauro, esprimendo profonda indignazione ed estendendo le scuse formali della comunità agli ospiti transalpini.
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana e sulle emergenze educative tra le giovani generazioni che interessano i luoghi della movida e i centri di ritrovo della città.
La seconda carica cittadina ha delineato un piano d’azione fondato su tre direttrici imprescindibili per impedire che l’inciviltà di pochi individui comprometta l’immagine e la secolare tradizione di accoglienza di Siracusa:
«Quanto accaduto ai due turisti francesi è un fatto gravissimo che mi addolora. Chiedo scusa, personalmente e a nome di Siracusa, ai due ospiti che hanno scelto la nostra terra. Questo non è il volto della nostra città. Chiederò al Sindaco di intervenire presso il Prefetto e verso la Polizia Municipale per garantire la massima fermezza e il controllo del territorio. Ma serve anche che le famiglie si riprendano il ruolo educativo e che la cittadinanza non si giri dall’altra parte». — Alessandro Di Mauro, Presidente del Consiglio Comunale di Siracusa
Il presidente Di Mauro ha rimarcato la necessità di tutelare il tessuto economico e d’immagine della città di Archimede, richiamando la cittadinanza alla responsabilità collettiva:
«Siracusa vive di turismo, ma prima ancora deve vivere di rispetto: rispetto per l’ospite, per la legge e per se stessi. Siracusa è e deve restare una città sicura, civile e accogliente, e noi faremo tutto il necessario per garantirlo».










