L’evento promosso da “Inclusione in movimento” fa vivere il mare ai ragazzi con disabilità: “Quando una comunità si unisce, nessun limite è più invalicabile”
Si è conclusa tra sorrisi, emozioni e grande partecipazione la “Jet Ski Experience 2026”, la giornata di sport inclusivo tenutasi lo scorso 5 agosto nello specchio acqueo di Siracusa. L’iniziativa, curata nell’ambito del progetto “Inclusione in movimento”, ha trasformato l’ambiente marino in uno straordinario spazio educativo e di crescita personale, permettendo a decine di ragazzi con disabilità di provare l’emozione della moto d’acqua in piena sicurezza.
L’evento ha visto la collaborazione sinergica di istituzioni e realtà locali, tra cui il Comune di Siracusa, la Guardia Costiera, il Demanio Marittimo, Area M e il Comitato promotore, oltre alla presenza speciale del testimonial Giuseppe Gibilisco, capo di gabinetto del comune ed ex campione olimpico.
Lo sport esperienziale come strumento terapeutico e sociale
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’attività sportiva esperienziali in ambiente naturale genera importanti benefici psicofisici per le persone con disabilità. L’esperienza guidata da istruttori qualificati e operatori specializzati ha permesso di stimolare l’autonomia e la fiducia nelle proprie capacità.
Tra i principali benefici riscontrati figurano:
-
Sviluppo emotivo e cognitivo: incremento dell’autostima, del senso di autoefficacia e riduzione dello stress;
-
Capacità motorie: miglioramento dell’equilibrio, della coordinazione generale e della consapevolezza corporea;
-
Inclusione e socializzazione: rafforzamento delle competenze relazionali, della fiducia verso gli altri e valorizzazione dei singoli talenti.
«Ogni sorriso e ogni emozione vissuta sulla moto d’acqua ci ha ricordato una verità semplice e straordinaria: quando una comunità si unisce, nessun limite è più invalicabile. Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento al Comune, alla Guardia Costiera, ad Area M con Giuseppe Aloschi, a tutte le associazioni e a chi ha messo a disposizione i propri mezzi. Non avete semplicemente offerto un mezzo, avete regalato fiducia e acceso speranza». — Gli organizzatori del progetto “Inclusione in movimento”
L’esperienza ha dimostrato come la vera forza dello sport risieda nella capacità di abbattere le barriere sociali e culturali, offrendo a ciascun partecipante il ruolo di protagonista attivo della giornata.











