Il Comune cerca un soggetto gestore per realizzare e amministrare la struttura di via Tobruk e viale Paolo Orsi. Offerte entro il 26 agosto
Il Comune di Rosolini ha pubblicato un avviso pubblico esplorativo per individuare un soggetto disposto a realizzare, adeguare e gestire un centro diurno e semidiurno rivolto a persone con disturbo dello spettro autistico e disabilità complesse. L’iniziativa punta a mettere a disposizione due immobili comunali attraverso una formula di concessione legata alla prestazione di servizi sociali.
Gli spazi individuati sono l’edificio scolastico dismesso di via Tobruk e l’ex sede del Consorzio Agrario di viale Paolo Orsi. Il percorso è articolato in due fasi: nella prima il centro troverà collocazione provvisoria nell’edificio di via Tobruk, per una durata di tre anni prorogabile di altri due a discrezione dell’amministrazione, mentre la sede definitiva nell’edificio di viale Paolo Orsi sarà attivata solo in un secondo momento, e comunque non in automatico, restando subordinata a una valutazione successiva del Comune.
Tutti gli interventi di adeguamento e messa a norma degli immobili saranno a carico del soggetto gestore, che dovrà occuparsi anche dell’ottenimento delle autorizzazioni edilizie, igienico-sanitarie e di esercizio previste dalla normativa. Le opere e gli impianti realizzati resteranno acquisiti gratuitamente al patrimonio comunale al termine del rapporto.
Il canone annuo per l’uso degli immobili è stato fissato in poco meno di 33 mila euro, di cui una parte dovrà essere versata direttamente al Comune e la restante quota compensata attraverso l’erogazione gratuita di servizi socio-educativi a favore di residenti in condizioni di fragilità, individuati dai Servizi Sociali comunali. È inoltre previsto l’obbligo di applicare una riduzione di almeno il 50 per cento sulle rette ordinarie per i cittadini di Rosolini che accederanno al centro oltre la quota gratuita concordata.
Possono partecipare enti del terzo settore, cooperative sociali, imprese sociali e altri operatori economici in possesso dei requisiti richiesti, tra cui esperienza documentata nella gestione di servizi rivolti a persone con disabilità complessa e disturbo dello spettro autistico, oltre a un’adeguata capacità economico-finanziaria.
Le proposte dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata entro il 26 agosto, corredate da una relazione progettuale, da un piano economico-finanziario e dalla documentazione relativa ai requisiti richiesti. La valutazione sarà affidata a una commissione tecnica che assegnerà un punteggio massimo di cento punti, considerando la qualità del progetto sociale, l’esperienza specifica nel settore, la sostenibilità economica e l’entità dei servizi offerti in compensazione alla collettività.











