Il deputato regionale guiderà il percorso di rilancio del partito nel territorio aretuseo mantenendo confermati i commissari cittadini e annunciando un confronto diretto con amministratori e iscritti
“Un passaggio necessario per adeguare la struttura provinciale al percorso che il partito sta costruendo in Sicilia”.
Con queste parole Carlo Auteri, deputato regionale della Democrazia Cristiana, ha commentato la propria nomina a commissario provinciale del partito a Siracusa, incarico che segna l’avvio di una nuova fase organizzativa nel territorio.
La decisione comporta l’azzeramento dell’attuale coordinamento provinciale, il cui assetto era già cambiato dopo la fuoriuscita di Salvo Andolina e la permanenza del solo Giuseppe Castania. Restano invece confermati i commissari cittadini, che continueranno a rappresentare i punti di riferimento del partito nelle rispettive comunità.
Auteri, eletto nel collegio di Siracusa, ha aderito alla Democrazia Cristiana il 4 giugno 2025, entrando nel gruppo parlamentare all’Assemblea regionale siciliana. Da allora ha seguito il radicamento del partito nel territorio, la campagna di tesseramento e il confronto politico avviato in vista della costruzione di un progetto più ampio nell’area moderata.
Sulla fase che attraversa la politica regionale, Auteri ha sottolineato come si tratti di un momento di profonda trasformazione, in cui la Democrazia Cristiana punta a costruire un progetto capace di unire identità, esperienza e nuove energie. Per affrontare questo percorso, ha aggiunto, è necessario disporre anche in provincia di Siracusa di una struttura coordinata, aperta e presente in maniera capillare sul territorio.
Il neo commissario ha rivolto un ringraziamento a quanti hanno contribuito alla crescita del partito, in particolare a Giuseppe Castania per il lavoro svolto, mentre la conferma dei commissari cittadini garantisce continuità all’attività politica avviata nei comuni.
Auteri ha infine annunciato che nelle prossime settimane incontrerà i commissari cittadini, gli amministratori, gli iscritti e quanti vorranno contribuire alla nuova fase, con l’obiettivo di costruire un’organizzazione provinciale più forte e partecipata. Ha aggiunto di non voler creare strutture fondate solo sugli incarichi, ma un partito vivo, inclusivo e radicato, nel quale competenze, idee e disponibilità al lavoro vengano prima delle posizioni personali, indicando nella provincia di Siracusa un ruolo centrale nel nuovo progetto politico in costruzione.











