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Pachino, tensioni in Forza Italia: Gaetano Gennuso punta alla giunta, rebus vicepresidenza

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Il consigliere provinciale avrebbe chiesto un posto nell’esecutivo del sindaco Gambuzza mentre si profila la corsa di Alessandro Runza alla vicepresidenza del consiglio e un mini rimpasto

Il caldo continua ma gli ombrelloni dei partiti sono rimasti vuoti: la politica è tornata a lavoro sotto i condizionatori. I pensieri, si sa, si mantengono più vividi con una temperatura mite. Così come ritorna la politica, tornano anche gli scontri. Le novità sono più che altro tutte interne a Forza Italia: il consigliere comunale (e provinciale) Gaetano Gennuso avrebbe avanzato l’intenzione di entrare nella giunta del sindaco, Giuseppe Gambuzza, l’altra è che il consigliere Alessandro Runza sarebbe candidato ad occupare lo scranno di vicepresidente (se dovesse essere sfiduciato Peter Spataro), terzo ed ultimo punto il mini rimpasto che potrebbe consumarsi a settembre: in uscita dall’esecutivo Tina Mallia e uno tra Salvo Gennuso e Ignazio Bongiovanni.

Ma andiamo con ordine. L’eterno incontentabile resta Gaetano Gennuso. Il consigliere forzista di Portopalo, tra i malpancisti della prima ora, avrebbe chiesto un ruolo di primo piano per se stesso, ovvero far parte dell’esecutivo. Le attività del nuovo consiglio provinciale/Libero consorzio non sembrano allettare tanto gli stessi componenti, ecco che Gennuso cerca visibilità nella giunta comunale. Tra coloro che sono informati, una volta erano “gli uccellini tra gli alberi della piazza”, Gaetano avrebbe ottenuto l’imprimatur dell’altro Gennuso, il deputato Riccardo. Secondo la regola stabilita ad inizio mandando dal sindaco Gambuzza (non più di un consigliere/assessore per partito, quindi due nel massimo consentito dalla norma), Gaetano Gennuso potrebbe prendere solo il posto di Sebastiano Rosa. Ma proprio Rosa è tra i due assessori (e consiglieri) che sarebbero considerati blindati dal sindaco Gambuzza: l’altro, ovviamente, è Salvatore Blundo. Un rompicapo, al momento. Ma non l’unico tra i forzisti.

C’è da confrontarsi, infatti, con gli altri malpancisti, gli indipendenti fuoriusciti da Forza Italia: Maria Concetta Monaco e Peter Spataro, e Milena Spataro di Rinascita. Tra gli obiettivi dei forzisti c’è lo scranno di Peter Spataro, vicepresidente dell’aula di via XXV Luglio, una delle posizioni che sarebbe finita nella spartizione politica post elettorale e Forza Italia considera appannaggio proprio. Ma passa da una mozione di sfiducia, e se si dovesse riuscire a sfiduciare Spataro il candidato a sedere sulla poltrona alla sinistra del presidente Martina Giuliano sarebbe Alessandro Runza.

Infine, il mini rimpasto. A gennaio, quando hanno giurato gli assessori del Gambuzza ter, era già pacifico che alcuni tra di loro erano a tempo. E pare che il tempo di qualcuno tra i componenti dell’esecutivo sia al termine. Non solo tra i forzisti. Tina Mallia, infatti, esponente di Rinascita, potrebbe essere la prima a salutare, poiché espressione della consigliere dissidente Milena Spataro. E poi, uno degli esponenti di Forza Italia (Ignazio Bongiovanni o Salvo Gennuso) potrebbe lasciare per fare spazio ad altri, nell’ambito di una staffetta già programmata dal partito.

Contattato il segretario comunale di Forza Italia, l’ex assessore Salvo Lorefice, ha glissato sulla vicenda. “In questo momento – ha dichiarato Lorefice – la squadra di governo sta lavorando nel migliore dei modi, noi continueremo a sostenere il sindaco e la sua maggioranza. Non sono al corrente di richieste specifiche di visibilità o di incarichi, se dovessero arrivare le valuteremo tutti insieme”.

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