L’iniziativa regionale registra un bilancio record, coinvolgendo anche Siracusa
Oltre 1.300 iscritti hanno attraversato la Sicilia a passo lento. La Quarta giornata regionale dei Cammini e dei Sentieri di Sicilia si è conclusa con un bilancio record. Più di 30 itinerari gratuiti hanno unito tutte le province siciliane, inclusa quella di Siracusa attraverso i suoi percorsi naturalistici e storici, dalle vette montane fino alle scogliere di Pantelleria, coinvolgendo famiglie, giovani ed esperti.
Un successo che consolida la mobilità dolce come volano per i borghi e le aree interne.
“L’eccezionale risposta di pubblico a questa edizione conferma che la Sicilia è pronta a recitare un ruolo da protagonista assoluto nel panorama nazionale dello slow tourism.” – sottolinea l’Assessora regionale Elvira Amata – “Vedere oltre milletrecento persone camminare insieme, dai centri storici ai sentieri più reconditi, dimostra la validità delle nostre strategie volte a destagionalizzare i flussi e a valorizzare le identità locali. Un ringraziamento sincero va a tutte le associazioni e alle guide che custodiscono quotidianamente questo inestimabile patrimonio”.
“Siamo orgogliosi di un risultato che va ben oltre i numeri e premia la passione straordinaria delle oltre venticinque associazioni della Rete”. – dichiara Totò Trumino, coordinatore della Rete dei Cammini – “Desidero esprimere una profonda gratitudine alla Regione e in particolare all’Assessora Elvira Amata, la cui costante attenzione e sensibilità istituzionale ha permesso di valorizzare il lavoro che svolgiamo sul territorio. Nel nome di San Francesco, abbiamo dimostrato che i cammini non sono solo percorsi escursionistici, ma vere e proprie arterie di vita per le nostre comunità”.
“Questo bilancio testimonia una crescente maturità ambientale e una voglia diffusa di riscoprire la natura con rispetto e consapevolezza.” – afferma Giuseppe Riggio, Presidente del Cai Sicilia – “La sinergia virtuosa tra le istituzioni, la Rete dei Cammini e il Cai si dimostra vincente quando si fa squadra. Il territorio risponde con entusiasmo e continueremo a lavorare per tutelare i sentieri e promuovere la cultura dell’ambiente come risorsa di tutti”.
La manifestazione si chiude così con un segnale chiaro: la Rete dei Cammini siciliani è ormai una realtà consolidata capace di far battere all’unisono il cuore dell’Isola.





