Sindacati dei pensionati e Caritas chiedono il Welfare di comunità

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Le categorie sindacali dei Pensionati sono tornate sul “Welfare di comunità”. Lo hanno proposto al territorio Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati per una strategia condivisa con il mondo del terzo settore e dell’associazionismo. Ne hanno parlato i segretari provinciali Valeria Tranchina, Vito Polizzi ed Emanuele Sorrentino a diversi soggetti istituzionali ed enti operanti in città e in provincia.

Abbiamo sempre sostenuto la necessità per la nostra provincia di un documento/progetto che ridisegni politicamente e socialmente il “sistema territorio” attraverso la proposta di un “welfare di comunità” – dicono i segretari -. Chi ha partecipato a questo primo incontro ha condiviso un percorso che guarda al cuore del problema. Serve una mappatura dei bisogni. Mettere insieme tutti questi elementi, sostenuti da una comunità che lavora insieme, consentirà di proporre progetti concreti agli Enti locali e avviarli”.

L’intervento di Padre Marco Tarascio

Padre Marco Tarascio, direttore della Caritas Diocesana, oltre a sottolineare l’impegno di risorse umane ed economiche messe in campo dalla Caritas, ha messo in evidenza il problema abitativo a Siracusa. E l’emergenza manifestata in abitazioni con 14 persone in appena 40 mq. E inoltre anche la mancanza di interlocutori e l’assenza di progettazione generale. Il direttore della Caritas, che ha condiviso il percorso avviato e sollecitato la presentazione di progetti che colgano i bisogni della gente, ha lamentato il fatto che a Siracusa non si riesca a garantire il diritto allo studio, negato anche per il costo elevato dei libri della scuola dell’obbligo.

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