Il FLAG Riviera Jonica Etnea partner di un progetto all’avanguardia per proteggere biodiversità ed ecosistemi marini con biofiltri, biosensori e un living lab transfrontaliero
Sarà presentato dopodomani, 18 marzo 2026 alle ore 10:00, nel salone di rappresentanza Rocco Chinnici del Comune di Augusta, il progetto COSTA, coordinato dall’Università di Messina nell’ambito del Programma Interreg Italia–Tunisia.
Il progetto COSTA nasce per rispondere alla crescente vulnerabilità del Mediterraneo – e in particolare dell’area transfrontaliera italo-tunisina – di fronte all’aumento dell’inquinamento e degli altri contaminanti emergenti, che hanno un impatto rilevante su habitat, biodiversità, risorse marine, pesca e alimentazione.
All’evento parteciperanno, tra gli altri, il Sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare, il Dirigente Generale del Dipartimento Pesca Mediterranea della Regione Sicilia Giovanni Cucchiara, Daniela Segreto in rappresentanza dell’Autorità di Gestione dell’Interreg NEXT Italia-Tunisia, l’Assessore alla Valorizzazione Locale del Comune di Augusta Rosa Greco, Eleonora Contarino e Antonio Celona, Presidente e Direttore del FLAG Riviera Jonica Etnea, la professoressa Tiziana Capello dell’Università di Messina, capofila del progetto, l’Università di Palermo con la professoressa Maria Giovanna Parisi e i due partner tunisini.
Si tratta di un primo evento di presentazione e divulgazione dei risultati, al quale – si legge nella nota dei promotori dell’iniziativa – ne seguiranno altri quattro nel territorio del FLAG, con l’obiettivo di diffondere i risultati e promuovere la responsabilizzazione di tutti per la gestione dell’ambiente marino.
Tra le principali realizzazioni previste dal progetto COSTA figurano:
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la sperimentazione e realizzazione di biofiltri a base di biomassa vegetale marina per contribuire alla riduzione dell’impatto degli inquinanti nei siti pilota;
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biosensori e attività di biosorveglianza per monitorare lo stato di salute degli ecosistemi e raccogliere dati utili a supportare decisioni più efficaci per la tutela del mare;
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la creazione di un Living Lab fisico e virtuale per diffondere dati e risultati, facilitare la co-creazione e stimolare opportunità di imprenditorialità italo-tunisina nell’economia blu e verde;
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una serie di eventi scientifici e di citizen science dedicati agli stakeholder, tra cui gli operatori della pesca, con momenti di divulgazione e partecipazione attiva.
Il partenariato del progetto COSTA, che riunisce competenze scientifiche e attori territoriali, è composto da: Università di Messina (capofila), Institut National des Sciences et Technologies de la Mer – INSTM (Tunisia), Università di Palermo, FLAG Riviera Ionica Etnea e Università di Sousse (Tunisia).
La durata prevista del progetto COSTA è di 36 mesi. Il budget complessivo è pari a 1.199.624,24 euro, con un cofinanziamento del Programma Interreg Italia–Tunisia pari al 90% (circa 1.079.661,81 euro) e il restante 10% a carico dei partner.









