Aggiornato al 22/01/2026 - 14:56
siracusapress.it
Terminal C chiuso

Aeroporto Catania, Torrisi e Caruso (Enac): “Sistema resiliente ha retto emergenza Harry senza fermarsi”

siracusapress.it

condividi news

Dichiarazione congiunta AD SAC e Direttore Enac Sicilia Orientale. Terminal C chiuso, operatività su Terminal A. “Coordinamento tra enti ha fatto la differenza”

Un’ondata di maltempo di intensità eccezionale ha colpito il territorio etneo negli ultimi tre giorni, mettendo a dura prova infrastrutture e servizi essenziali. Nonostante uno scenario definito “una prova vera e terribile, un evento mai visto prima”, l’Aeroporto di Catania ha garantito la piena continuità operativa, limitando al minimo i disagi per l’utenza.

A sottolinearlo è l’amministratore delegato della SAC, Nico Torrisi, in una dichiarazione congiunta con il direttore territoriale Sicilia Orientale di Enac, Antonio Caruso. «Nonostante condizioni critiche senza precedenti, l’Aeroporto di Catania non si è fermato – ha dichiarato Torrisi –. Abbiamo garantito continuità territoriale e piena operatività grazie a una preparazione preventiva, decidendo di chiudere il Terminal C e concentrare le attività di accettazione dei passeggeri in partenza al Terminal A, con un presidio costante e fattivo dei sistemi e delle infrastrutture aeroportuali».

Una scelta organizzativa che ha consentito di mantenere la regolarità dei voli. «Il risultato si legge nella piena regolarità delle operazioni di volo e nei disagi all’utenza ridotti al minimo», ha aggiunto l’AD di SAC, precisando che «da oggi anche il Terminal C è tornato regolarmente operativo».

Al centro del bilancio dell’emergenza, tuttavia, non c’è solo il dato tecnico. «Siamo riusciti a proteggere ogni singolo viaggio, ogni partenza e ogni ritorno, in condizioni che avrebbero potuto bloccare tutto», ha sottolineato Torrisi, attribuendo il risultato al lavoro corale del sistema aeroportuale. Un impegno che ha coinvolto «le donne e gli uomini della SAC e della Sac Service, insieme ai rappresentanti di Enac, Enav, enti di Stato e al resto dell’insostituibile comunità aeroportuale», che hanno operato «sotto pioggia battente e vento forte, con competenza, lucidità e senso del dovere».

«Hanno reso ordinario ciò che era eccezionale – ha proseguito –. Quando il sistema funziona, spesso il lavoro migliore non si vede. Oggi vogliamo renderlo visibile». Determinanti, secondo la governance dello scalo, sono stati «il coordinamento tra reparti ed enti, la rapidità nello scambio di informazioni e la fiducia reciproca». «Non eroismo, ma professionalità di sistema», ha rimarcato Torrisi.

Da qui l’orgoglio espresso dai vertici: «Siamo orgogliosi della nostra squadra. Siamo orgogliosi di questo sistema aeroportuale. Continuiamo a lavorare per un territorio sempre più connesso, anche quando la tempesta prova a isolarlo».

Una prova di resilienza che, nel pieno di un’emergenza meteo senza precedenti, ha confermato il ruolo strategico dell’aeroporto di Catania per la mobilità della Sicilia orientale.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni