Il CEO Fabio Bertolotti annuncia il via alla fase di acquisizione preventiva delle aree tra Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto e Merì per il discusso hub intercontinentale del Mediterraneo
La Sciara Holding rilancia con forza la proposta per la realizzazione del controverso Aeroporto Intercontinentale del Mediterraneo, l’imponente infrastruttura che la società privata mira a far sorgere nel territorio della Valle del Mela, nel Messinese.
L’amministratore delegato della società, Fabio Bertolotti, ha comunicato ufficialmente l’avvio della fase di manifestazione di interesse per il reperimento degli immobili e delle particelle di terreno ricadenti nei Comuni di Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto e Merì.
Nel comunicato diffuso dalla società, la Sciara Holding sostiene di aver completato le procedure autoritative e tecniche preliminari per blindare e tutelare il progetto sul piano formale:
«Sciara Holding da mesi ha depositato e protocollato, anche come soluzione tecnica, tutelandola quindi sotto ogni diritto, tutta la documentazione utile, terminando l’iter burocratico di propria competenza e dimostrando la rilevanza strategica internazionale e la piena sostenibilità economica e ambientale dell’aeroporto. Il progetto ha riscosso l’interesse concreto degli enti preposti e della stessa cittadinanza; la fase di acquisizione preventiva delle aree nelle quali sorgerà la struttura è già iniziata con un’ottima disponibilità da parte dei proprietari finora raggiunti».
L’iniziativa torna al centro del dibattito proprio nei giorni in cui il sistema aeroportuale siciliano è sotto forte pressione per via dei blocchi operativi di Fontanarossa causati dalla cenere dell’Etna, pur in presenza delle note perplessità tecniche e ambientali che l’opera ha storicamente sollevato negli ambienti politici e amministrativi regionali.










