“Niente di nuovo all’orizzonte, dopo lustrini e paillettes dei giorni scorsi”
Nel mezzo del cammin…da Largo Medaglie d’Oro, attraversando il Viale Reimann, ci si ritrova sul lato destro in una Selva oscura…, perché la dritta via il Comune l’ha smarrita… è la nota dal sapore Dantesco del commissario provinciale di Forza Italia Siracusa, Bruno Alicata
“Un Inferno, appunto, di erbacce, rovi e canneti selvaggi, naturale ricettacolo di rifiuti, ratti e insetti di ogni genere. Se non ricordiamo male, l’ultimo intervento di pulitura di un certo rilievo, di tale “sito arboreo” a ridosso delle Latomie del Casale che meriterebbe ben altro lustro, fu disposto dall’Assessore Antonello Liuzzo, preposto all’epoca, oltre dieci anni fa, anche al verde pubblico.
Ed una ulteriore e discreta attività di pulitura forse è stata eseguita in tempi recenti(?), ma la sostanza è che una vasta area in pieno centro cittadino, che unisce strade importanti attraversate da migliaia di automobilisti e pullman di turisti, versa in completo stato di degrado e abbandono, non da oggi.
E mentre ai privati viene giustamente imposto, con ordinanze sindacali, di tenere puliti i terreni incolti per evitare incendi nella stagione estiva, il Comune si ritiene esentato da elementari doveri di decoro e igiene urbana. La solita e collaudata sciatteria di chi nei giorni scorsi ha imbellettato una parte di città, per i noti e condivisi motivi, salvo poi tornare al tran tran quotidiano della superficialità. D’altra parte, è divenuta prerogativa di questa Amministrazione l’incuria, la negligenza, la noncuranza con cui affronta le tematiche relative al verde pubblico, vedi il grave e scellerato silenzio sull’omessa alberatura di viale Tisia, per non dire dell’ inesistente attività di scerbatura a ridosso di strade e marciapiedi.
Come dimenticare, poi, l’assurda eliminazione in piazza Adda del largo marciapiede centrale che accoglieva i tanti pedoni costretti oggi a transitare sulla strada, a rischio e pericolo della loro incolumità. Dopo oltre un anno da quello scempio, al posto del marciapiede smantellato, fa bella mostra di se’ un’enorme “vasca” di deiezioni di ogni genere, sporcizia, erbacce e volatili che pasteggiano i rifiuti sparsi a gogo’, con gli impegni già assunti dal Comune su quell’area oggi compromessa relegati al rango di aria fritta. Insomma, niente di nuovo all’orizzonte, dopo lustrini e paillettes dei giorni scorsi.”












