Il sindaco Francesco Italia ha firmato l’ordinanza n. 12 del 15 marzo. Previste piogge diffuse, temporali, venti forti e mare molto mosso sul versante ionico. Attivato il COC di Protezione civile
Scuole chiuse, parchi e cimiteri off limits, mercati sospesi. Siracusa si prepara ad affrontare una giornata di maltempo intenso: il sindaco Francesco Italia ha firmato l’ordinanza sindacale n. 12 del 15 marzo, con cui dispone una serie di misure preventive per lunedì 16 marzo 2026 in risposta all’allerta arancione diramata dalla Regione Siciliana.
Le previsioni meteo-idrogeologiche indicano per l’intera giornata condizioni particolarmente avverse: piogge diffuse e persistenti, possibili temporali, venti forti dai quadranti sud-orientali e mare molto mosso sul versante ionico. Uno scenario che ha spinto l’amministrazione comunale ad agire in via precauzionale prima che le condizioni si deteriorino.
Cosa rimane chiuso lunedì 16 marzo
L’ordinanza dispone la chiusura di scuole di ogni ordine e grado — comprese le paritarie — strutture sportive pubbliche, cimiteri comunali, giardini e parchi pubblici e mercati rionali. Le misure resteranno in vigore per l’intera giornata o fino al cessato allarme.
Il COC attivato
In parallelo è stato attivato il Centro operativo comunale di Protezione civile, che coordinerà il monitoraggio del territorio e gli eventuali interventi. Sono state mobilitate Polizia municipale, Protezione civile, settore Ambiente, Lavori pubblici e Mobilità, oltre alle associazioni di volontariato operative sul territorio. L’ordinanza è stata trasmessa alla Prefettura e agli enti competenti per il coordinamento delle attività di emergenza.
I rischi
L’ondata di maltempo potrebbe provocare allagamenti in ambito urbano ed extraurbano, frane o smottamenti localizzati e mareggiate lungo le coste esposte. I venti forti potrebbero causare la caduta di alberi, insegne o strutture mobili — ragione per cui parchi e spazi pubblici alberati resteranno chiusi.
Il Comune invita la cittadinanza a evitare spostamenti non necessari, a prestare attenzione alle zone più basse della città e ai locali interrati o seminterrati, e a seguire le indicazioni delle autorità per tutta la durata dell’allerta.









