Con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari per 8 tra presidenti e segretari di alcune sezioni elettorali, si è conclusa l’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa e svolta dalla DIGOS della Questura Aretusea, scaturita all’esito delle consultazioni elettorali del 2018, per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale di Siracusa. Il risultato della competizione elettorale era stato contestato dal candidato Ezechia Paolo Reale, che aveva presentato ricorso al T.A.R. di Catania e un esposto alla Procura della Repubblica di Siracusa.
L’attività di indagine, coordinata dalla Procura e svolta dalla DIGOS, attraverso l’escussione di testi, l’acquisizione di atti e documenti, questi ultimi oggetto di un’accurata analisi, ha consentito di individuare alcuni componenti i seggi elettorali il cui operato è risultato non conforme a quanto previsto dalle norme in materia. In particolare, le indagini hanno riguardato complessivamente 30 indagati: per 22 di essi il PM, alla luce dei riscontri raccolti, ha ritenuto i fatti, seppur costituenti reato, sussumibili sotto la definizione di “fatti di lieve entità”, tanto da richiedere l’archiviazione; mentre ai rimanenti 8, in concorso, tra Presidenti e Segretari di alcune Sezioni Elettorali interessate dalle irregolarità, veniva notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, in relazione alla violazione degli artt.90 D.P.R. 570/60 e 110 C.P, per avere alterato il risultato della votazione della sezione di pertinenza: B.C. di anni 48, V.D. di anni 37, B.V. di anni 44, T.A. di anni 37, V.A. di anni 46, R.A. di anni 54, L.F.S. di anni 58 e L.S. di anni 50.











